LODRINO – “Novecento lodrinese”, Sandro Parolini presenta le tradizioni storiche

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Domani, sabato 27 giugno alle 21, verrà presentato al cinema teatro di Lodrino il volume “Novecento lodrinese. L’economia, l’uso del territorio e le consuetudini sociali alla fine della civiltà contadina” di Sandro Parolini, che si aggiunge alla bibliografia storico-etnografica sviluppata in questi anni dalla Comunità montana della Valtrompia. Questa nuova realizzazione editoriale, promossa dal Comune di Lodrino e dal Museo
Etnografico con l’ente montano, viene proposta in “Terre”, collana dedicata alla presentazione dei Comuni trimplini e inaugurata lo scorso anno dal volume su Irma.

L’opera avvia la sottocollana “Immagini” riservata alla presentazione di repertori fotografici storici. Le quasi 180 pagine di “Novecento lodrinese”, composte con la supervisione critica dell’etnografo Franco Ghigini come curatore e corredate con note redatte dagli operatori specializzati del Sistema dei Beni Culturali e Ambientali della valle, sono in buona parte occupate da una selezione di fotografie storiche. Provengono dagli archivi di Claudia Rivoli e del Museo Etnografico, formati e arricchiti nel corso degli anni con la generosità delle famiglie lodrinesi che hanno reso disponibili fotografie delle proprie raccolte familiari.

Scorrono le immagini di un paese che la profonda trasformazione di questi ultimi decenni ha fissato in un passato lontano. Ci sono i gruppi familiari, le scolaresche, i militari in partenza per le guerre, le scene lavorative che evocano le fatiche della vita di montagna, le occasioni della comunità civile e religiosa, i momenti di vita sociale, gli scorci urbani e i paesaggi. La prima parte del volume propone invece un saggio in cui l’autore, compendiando quanto
acquisito da documenti d’archivio e testimonianze di anziani, illustra l’evoluzione novecentesca lodrinese.

Il saggio, accompagnato da un apparato fotografico e iconografico e introdotto da un breve capitolo di inquadramento storico, si sofferma sulla preminente caratterizzazione rurale di Lodrino nel secolo scorso, fortemente marginalizzata in anni recenti dal consolidarsi di una presenza artigianale e industriale di rilevo non solo locale. Vengono affrontati aspetti di una condizione socio-economica comune a tutta l’alta valle, dettagliata nei riverberi lodrinesi. Le peculiari istanze di un paese che per secoli ha legato il proprio destino all’agricoltura di montagna.

Poi le attività artigianali e il settore creditizio, le ragioni della civitas e quelle della parrocchia, la coltivazione del foraggio, lo sfruttamento di pascoli e segaboli, il taglio del bosco, le occupazioni integrative come la bachicoltura e le lavorazioni di lana, canapa, lino e cotone, il regime alimentare della famiglia contadina, le storiche fontane, “monumenti” di dimenticati scenari urbani. Si accenna anche agli anni del cambiamento, segnalandone le implicazioni economiche. Nel ricostruire le manifestazioni di una comunità rurale, il libro offre una panoramica della vita nelle montagne triumpline durante il secolo scorso, in ciò collegandosi alla proposta espositiva del Museo Etnografico di Lodrino nel ricomporre una memoria da interrogare.