LEGNANO – Trovate armi da guerra, otto arresti tra Milano, Bergamo e Brescia

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Otto individui tra Milano, Bergamo e Brescia sono stati arrestati dai carabinieri di Legnano per un maxi sequestro di armi da guerra che non si vedeva da anni in Italia. Nel mirino dei militari per l’operazione “Arma letale” sono finite oltre 200 armi di cui mitragliette, fucili, pistole e kalashnikov. Era tutte intestate a operai, ex dipendenti pubblici, infermieri, automobilisti e muratori in pensione, tutti insospettabili.

L’inchiesta condotta dalla procura di Busto Arsizio tramite il sostituto Francesca Gentilini e con le procure di Bergamo e Brescia era partita a febbraio. Qualcuno aveva segnalato alle forze dell’ordine una pistola detenuta forse illegalmente da due fratelli. Quando i militari hanno raggiunto l’abitazione, hanno trovato anche un kalashnikov. Le indagini sono andate avanti ed è venuto a galla una sorta di vendita clandestina di armi tra alcuni appassionati che si sarebbero spesso incontrato durante alcune fiere.

In caso di un ex muratore bresciano di 80 anni è stato trovato un laboratorio dove poteva alterare i fucili e creare silenziatori. Le armi sequestrate hanno un valore di oltre 200 mila euro, mentre gli inquirenti stanno ancora indagando per capire se fossero servite a qualche reato e da dove venissero gli speciali proiettili trovati. Foto tratta dal Corriere.it