ROMA – Assegni familiari 2015, aggiornati i livelli di reddito

0

A partire dal 1° Luglio saranno rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei. I cosiddetti “assegni familiari” sono sostanzialmente un importo, corrisposto mensilmente dall’Inps, destinato alle famiglie con figli minorenni e redditi bassi. Con il crescere del reddito, infatti, l’importo dell’assegno si riduce in proporzione. Ad esso hanno diritto le famiglie composte da cittadini italiani e dell’Unione europea residenti o da familiari non aventi la cittadinanza di uno stato membro ma titolari del diritto di soggiorno.

I livelli di reddito e l’importo aggiornato per gli assegni familiari sono contenuti nella circolare 109/2015 dell’Inps dello scorso 27 maggio. Fino al 30 giugno 2016, il reddito familiare per la corresponsione dell’assegno e il relativo importo sono stati maggiorati dello 0,2%. A tanto ammonta la variazione percentuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall’Istat nel periodo 2013-2014 che, secondo quanto disposto dalla legge 153/88, viene preso come riferimento per determinare l’adeguamento del reddito familiare a partire dal 1° luglio di ogni anno.

I lavoratori subordinati e parasubordinati, nonché i percettori di pensioni da lavoro dipendente e di ammortizzatori sociali, dovranno ripresentare rispettivamente ai datori di lavoro e all’INPS i nuovi modelli compilati, contenenti i redditi percepiti dal proprio nucleo familiare nell’anno 2014 e dichiarati con CU o dichiarazione dei redditi. Sulla base di tali livelli di reddito, rapportati al numero di componenti del nucleo familiare, saranno determinati gli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali degli assegni come da tabella semplificativa.