BRESCIA – Rimborsi “gonfiati” per trasportare dializzati, 32 indagati e gps sulle ambulanze

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Le 24 associazioni di volontariato accusate di aver “gonfiato” i chilometri di trasporti per dializzati dall’1 gennaio 2011 fino a giugno del 2013, avrebbero truffato l’Asl di Brescia e il servizio sanitario regionale di 1,5 milioni di euro. La procura di Brescia con il sostituto aggiunto Sandro Raimondi ha aperto l’inchiesta che vede indagati per abuso d’ufficio il direttore generale e sanitario dell’Asl bresciana Carmelo Scarcella e Francesco Vassallo.

Secondo il comandante della Guardia di Finanza di Brescia Giuseppe Arbore, “hanno applicato normative diverse rispetto a quelle stabilite dalla Regione Lombardia”. Finiti nell’indagine anche i rappresentanti delle associazioni coinvolte. Questi ultimi sono accusati di truffa aggravata e falsità ideologica. Il caso che ha portato all’apertura dell’inchiesta nasce da un esposto presentato da un cittadino che sarebbe rimasto vittima del sistema.

Si parla di più di due milioni di chilometri registrati, ma mai percorsi, al solo scopo di chiedere i rimborsi. La Finanza ha controllato 38.800 bolle e montato dei sistemi gps sulle ambulanze per scoprire i viaggi veramente fatti.