GARDA – Controlli dei carabinieri, quattro arresti e due denunce per furti in negozi e discarica

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La compagnia dei carabinieri di Salò ha potenziato i controlli nella lotta ai reati predatori e a chi li commette. Sono stati allestiti posti di blocco a sorpresa, pattuglie nelle zone più esposte e collaborazione con i cittadini per mantenere un adeguato livello di sicurezza. Sono quattro gli arresti in poche ore e tre le denunce per reati predatori. A Salò i carabinieri di Manerba del Garda hanno arrestato in flagrante per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e danneggiamento in concorso due pregiudicati rumeni del 1986 e 1988, senza fissa dimora. Li hanno intercettati mentre a forte velocità su una Ford Orion uscivano dal parcheggio del centro commerciale “Carrefour”.

I due, ignorando l’alt intimato dalla pattuglia, hanno accelerato per sfuggire al controllo cercando di dileguarsi. E’ partito un inseguimento per circa 2 km e vicino a via Europa a Villa di Salò i due malviventi, dopo essersi schiantati contro un Fiat Ducato di un residente, hanno abbandonato il mezzo scappando nelle campagne. I militari sono riusciti a raggiungerli e bloccarli. Durante le operazioni di perquisizione i carabinieri hanno trovato sul mezzo vari generi rubati per circa 300 euro. Ulteriori accertamenti hanno consentivano di stabilire che la refurtiva era stata rubata proprio dal “Carrefour” e dall'”Eurospin” di Puegnago del Garda. L’autovettura è risultata oggetto di furto il 14 giugno a Cinisello Balsamo. La refurtiva è stata restituita ai proprietari  e gli arresti sono stati convalidati. Per i due è stato disposto l’obbligo di presentazione tre volte a settimana in attesa dell’udienza rinviata al 30 giugno.

A Preseglie i carabinieri di Sabbio Chiese hanno denunciato a piede libero per furto aggravato in concorso tra marocchini del 1982, 1994, e 1996 domiciliati a Pezzaze e con precedenti penali alle spalle. Andando in via Salvo D’Acquisto, vicino all’isola ecologica, i militari hanno notato i tre mentre scappavano su un furgone. Li hanno fermati e identificati e nel cassone dell’autocarro hanno trovato due personal computer e altri dispositivi elettronici e piccoli elettrodomestici rubati dalla discarica. La refurtiva è stata restituita. A Vobarno i carabinieri hanno rintracciato e arrestato per eseguire un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliare emessa dalla Procura della Repubblica di Firenze, un albanese del 1980, pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio. Dovrà scontare dieci mesi per associazione a delinquere, ricettazione e rapina in concorso, commessi nel fiorentino tra il 2002 e 2008. L’uomo è stato portato nella casa di un parente a Vobarno.

Infine, a Polpenazze i carabinieri di Manerba del Garda hanno arrestato in flagrante per rapina impropria Z. G. del 1962, pluripregiudicato. Sono intervenuti in un vivaio del luogo dove il titolare aveva segnalato due malviventi intenti a rubare diverso materiale. All’arrivo dei militari il proprietario aveva già affrontato i due malfattori, uno dei quali è poi scappato, mentre il secondo, minacciando di morte il commerciante, lo ha aggredito. I due militari hanno bloccato il pregiudicato e chiamato i soccorsi per il titolare che ha avuto una prognosi di sei giorni per escoriazioni e un lieve trauma toracico. Nel corso delle operazioni di perquisizione hanno trovato a bordo del Fiat Doblò usato dai ladri 50 piante per un valore di circa 800 euro, guanti e arnesi. Il secondo malvivente si è dlieguato, mentre la refurtiva è stata restituita al proprietario. L’arrestato è stato portato in caserma a Brescia. Dopo l’interrogatorio di garanzia l’arresto è stato convalidato e il pregiudicato è ai domiciliari.