BRESCIA – Caffaro, incontri per evitare licenziamenti. In stand-by i tre “cacciati”

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Nelle ultime ore alla Caffaro di Brescia si sta parlando di licenziamenti paventati dai dipendenti e dei tre lavoratori “cacciati senza motivo” e fermi dopo lo sciopero di tutti gli altri 54. Quel che è certo è il pensionamento di sette dipendenti tra quest’anno e l’inizio del prossimo che potrebbero liberare posti e quindi evitare o diminuire esuberi.

Oggi si sono incontrati i sindacati della Cgil, Cisl e Uil con la proprietà dove è stato stilato una sorta di accordo, ma si tornerà a parlare martedì 9 giugno. E’ previsto anche un incontro in Aib. Le rappresentanze dei lavoratori hanno detto di aver ricevuto alcuni dettagli sul futuro industriale dell’azienda, realtà che vuole restare a Brescia. Ma si sta cercando una società che entri al posto della Du Pont nel commercio del clorito.