BRESCIA – Andrea Cassarà prosciolto da atti osceni. Si è concluso il processo bis

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Lo schermidore bresciano Andrea Cassarà è stato prosciolto per prescrizione dall’accusa di atti osceni, ma dovrà pagare le spese legali e 1.000 euro alla parte civile. Lo ha sentenziato la Corte d’Appello di Brescia nel processo bis che si è chiuso ieri.

Lo sportivo era stato denunciato da una donna a Cremona nell’estate del 2007 quando il bresciano in auto, chiedendo informazioni, si è avvicinato alla signora in bicicletta e poi si sarebbe calato i pantaloni. Cassarà era stato condannato in primo grado a tre mesi, ridotti a due in Appello e poi commutati in una pena di 2.180 euro.

Ma la Cassazione aveva annullato la sentenza rimandando a un altro processo terminato ieri con la prescrizione. Lo sportivo ha sempre contestato la ricostruzione della donna e detto che si trattava di un diverbio per una manovra stradale.