ISEO – Ucciso da cinghiale, Lav: “Vittima è l’animale. L’uomo se l’è cercata”

0

Si torna a parlare di animali che aggrediscono gli uomini, come il caso di Severo Zatti, il 73enne di Iseo ucciso da un cinghiale il 22 maggio scorso mentre era uscito di sera nei campi di sua proprietà. Mammiferi che l’uomo detestava e che secondo lui rovinavano i raccolti. L’attualità porta a una polemica scoppiata con gli attivisti della Lega Anti Vivisezione che invece danno ragione proprio agli animali che sarebbero “vittime di pregiudizi”.

Secondo la stessa associazione, proprio i cinghiali “sono vittime del mondo venatorio che li ha reintrodotti in zone dove non c’erano. Spesso sono comprati nell’Est Europa perché sono più grandi”. E il gruppo ha parole al veleno per l’uomo rimasto ucciso.

“Dispiace per quell’uomo, ma sapeva a cosa andava incontro – dicono dalla Lav – è come quando uno attraversa con il semaforo rosso”. Secondo il sodalizio la caccia aumenta i pregiudizi verso gli animali è quando si contesta che ci sono animali pericolosi, viene detto che “anche le automobili creano pericoli”.