BRESCIA – Controllo antidroga al Parco Caleppe, un arresto

0

Una persona arrestata e 12 grammi di hashish sequestrati. Questi i risultati dell’operazione messa in campo dalla Polizia Locale di Brescia nel pomeriggio di martedì 26 maggio al parco Caleppe per contrastare lo spaccio di stupefacenti.

Grazie alle segnalazioni di alcuni residenti, una pattuglia in borghese e con veicoli di copertura, nel corso di un controllo antidroga nell’area compresa tra via Sardegna, via Privata De Vitalis, via Caleppe e via Nisida, ha individuato al parco Caleppe una persona che stava vendendo stupefacenti.

L’uomo, un ghanese residente a Torbole Casaglia ma domiciliato a Brescia, dopo aver estratto un grosso imballo dai pantaloni, ha ceduto parte del contenuto ad alcune persone.

Successivamente, un altro uomo in bicicletta ha avvicinato il ghanese, si è fatto consegnare un involucro simile al precedente e lo ha nascosto nei pantaloni, dopodiché ha imboccato via Privata De Vitalis facendo perdere le proprie tracce.

Il ghanese ha poi continuato a vendere stupefacenti anche ad alcuni ragazzi che erano seduti sul prato e sulle panchine del parco. A quel punto, gli agenti sono intervenuti fermandolo e sbarrando le vie di fuga.

Alla vista degli uomini della Locale, il ghanese ha tentato di sottrarsi all’arresto e di disfarsi della droga. Una volta bloccato ha cominciato a scalciare e a divincolarsi, provando persino a mordere il braccio di uno degli agenti.

Addosso all’uomo sono state trovate 14 dosi di marijuana del peso complessivo di 12,387 grammi, gli è stato sequestrato un telefono cellulare e 185 euro, probabile frutto del traffico illecito.

Su disposizione del Pubblico Ministero, il ghanese è stato trattenuto al Comando Polizia Locale ed è stato portato, nella mattinata di mercoledì 27 maggio, al Tribunale di Brescia.

“Il presidio dei parchi e degli spazi verdi resta una priorità”, ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti. “L’intervento messo a segno dalla Polizia Locale è frutto di un costante impegno degli agenti che pattugliano il territorio anche in bicicletta e a cavallo. Il successo di queste operazioni si deve anche alla preziosa collaborazione con le altre forze dell’ordine e alle segnalazioni dei cittadini”.