BRESCIA – Brescia Caffaro, tre lavoratori licenziati “senza motivo”. Sciopero di tutti i dipendenti

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Tre dipendenti della Caffaro di Brescia sono stati licenziati di punto in bianco mercoledì dopo aver ricevuto una lettera da parte della direzione e per risposta tutti i lavoratori hanno scioperato per l’intera giornata. Il motivo, riportato in una missiva che i tre operai hanno avuto sarebbe produttivo.

In pratica, due operai impiegati alla centrale termica sarebbero stati lasciati a casa perché l’impianto è stato automatizzato, con altri due che andranno in pensione e altrettanti trasferiti in un altro reparto. Il terzo dipendente, invece, sarebbe stato licenziato per la chiusura del reparto sul cloruro di sodio nel quale era impiegato. Una decisione, però, che non convince i sindacati.

Secondo loro i tre sono stati licenziati perché fanno parte delle sigle e non hanno firmato l’accordo per il passaggio di proprietà alla Caffaro Brescia Srl. Così tutti i 56 dipendenti sono entrati in azienda, ma hanno scioperato, mentre durante la giornata i sindacati e i tre lasciati a casa sono stati ricevuti dal sindaco Emilio Del Bono per poi trovarsi in un’assemblea.