NAVE – Crisi Stefana, assemblea dei lavoratori. Si valutano offerte degli acquirenti

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Venerdì 29 maggio l’udienza alla sezione fallimentare del tribunale di Brescia per verificare le proposte arrivate e il 12 giugno un secondo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico dove nei giorni scorsi si è aperto un tavolo istituzionale sulla vertenza.

Sono queste le prossime tappe nella vicenda del gruppo industriale Stefana, con quattro stabilimenti tra Nave (due), Montirone e Ospitaletto per oltre 600 dipendenti. Intanto nelle ultime ore, come riporta il GiornalediBrescia.it, si è tenuta un’assemblea straordinaria dei lavoratori con i sindacati per aggiornare sugli ultimi eventi. Il 29 giugno diventerà realtà il concordato chiesto dall’azienda presentando il piano di rientro dai debiti e poi il giudice valuterà tutte le proposte arrivate per l’acquisto.

Al momento l’unica concreta è quella della famiglia Ghidini, già presente nel consiglio di amministrazione, interessata a rilevare con 33 milioni di euro le sedi di via Brescia a Nave e di Ospitaletto e la metà dei dipendenti. Ci sono anche voci di una possibile presa di mano della famiglia Stefana, mentre al Ministero si sonderanno gli altri gruppi per capire le intenzioni.