VALCAMONICA – Spaccio di droga, clandestini e furti, arresti dei carabinieri in una settimana

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Negli ultimi giorni i carabinieri di Breno hanno rafforzato controlli e servizi in Valcamonica. A Pisogne i militari locali sabato e martedì scorsi in due distinte operazioni contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due pregiudicati italiani, entrambi residenti nella bassa valle. Si tratta di D. M. di 37 anni e B. M. di 38 anni. I due avevano costruito due rispettive serre artigianali, coibentate, illuminate e climatizzate per la coltivazione di marijuana, tutte sequestrate.

Al primo sono state sequestrate anche una dozzina di piante e oltre settecento grammi di droga, al secondo dieci bulbi di marijuana in via di sviluppo, circa cento semi e un bilancino di precisione. I militari hanno accertato che la droga era destinata al mercato locale. I due spacciatori sono stati quindi sottoposti a rito per direttissima al tribunale di brescia e condannati entrambi a dieci mesi di reclusione. Ieri, giovedì 14 maggio, a Darfo Boario Terme i carabinieri hanno identificato e arrestato un albanese perchè era rientrato per sua volontà in Italia nonostante fosse stato espulso in esecuzione di un provvedimento emesso dal prefetto di Brescia che lo aveva imbarcato su un aereo a Orio al Serio per il suo paese.

Lo straniero è stato sorpreso ad Angolo Terme e ieri accompagnato davanti al giudice del tribunale di brescia che lo condannato a cinque mesi e 10 giorni di reclusione con una nuova espulsione immediata e accompagnato stamattina in aeroporto. Sempre ieri a Pisogne i carabinieri con i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile di Breno hanno arrestato un magrebino per spaccio di sostanze stupefacenti.

E’ stato sorpreso mentre dava una dose di cocaina a un uomo valligiano di 41 anni. L’arresto è stato convalidato e, in attesa del processo, è stato espulso stamattina. Infine, i carabinieri di Edolo hanno individuato i responsabili, tutti romeni e residenti nel milanese, di alcuni furti commessi lo scorso anno in alta valle. Sono stati denunciati a piede libero.