BORNO – Borno, dipendente comunale condannata per stalking. Minacce alla presunta rivale

0

Una dipendente, sposata, del Comune di Borno, in Valcamonica, è stata condannata mercoledì dal giudice del tribunale di Brescia a otto mesi di carcere, con pena sospesa e a risarcire 7 mila euro per stalking. Si era innamorata di un funzionario single con il quale però non aveva mai avuto una relazione e ha iniziato a perseguitare una donna che riteneva più di un’amica per l’uomo.

Continue telefonate e atteggiamenti verso quella signora mentre faceva jogging tanto che la storia ha poi richiamato i carabinieri presso i quali è stata presentata una denuncia. Così quando nel settembre dell’anno scorso i militari di Breno hanno raggiunto il municipio mentre la dipendente era al lavoro per sequestrare il suo computer, si sono sentiti insultare.

Parole che hanno fatto finire la donna in un processo per calunnie, ma poi assolta. E sul pc dove sono stati disposti i controlli è stata scoperta una mail particolare e non certo di ambito lavorativo. Telefonate, insulti, lettere di minacce e altri atteggiamenti che hanno fatto finire alla sbarra la dipendente per stalking. Processo, con rito abbreviato, che ha portato alla condanna della donna.