Berlingo, cava Macogna, Tar deciderà a giugno 2016. Analisi sui pozzi privati

0

Per la discarica Macogna prevista tra la bassa bresciana e Franciacorta per ospitare 1,3 milioni di metri cubi di rifiuti inerti della Drr di San Polo tramite l’autorizzazione della Provincia di Brescia bisognerà aspettare almeno l’8 giugno del 2016, più di un anno.

Lo ha stabilito il Tar di Brescia chiamato a pronunciarsi sulla vicenda per la quale sono arrivati decine di ricorsi contrari al progetto da parte dei Comuni di Cazzago San Martino, Berlingo, Travagliato, Rovato e Legambiente. Il tribunale amministrativo il 22 aprile scorso, quando era attesa una decisione finale, aveva rinviato la sentenza affidando alla consulente tecnico d’ufficio Laura Longoni altre indagini sui pozzi privati presenti sul sito della discarica.

Già l’Asl di Brescia, infatti, aveva lanciato l’allarme sul rischio che i rifiuti, anche se inerti, avrebbero potuto contaminare i pozzi e quindi l’acqua che arriva ai rubinetti dei cittadini. Entro il 15 novembre il consulente dovrà presentare la relazione e l’8 giugno del prossimo anno il Tar deciderà se accogliere i ricorsi oppure procedere con l’apertura della discarica.