CASTEGNATO – Castegnato, Mercatone Uno, Ministero concede cassa integrazione straordinaria ai dipendenti

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Lunedì al Ministero del Lavoro il sottosegretario Teresa Bellanova ha posta la firma sull’accordo che prevede la cassa integrazione straordinaria per i 3.071 dipendenti di Mercatone Uno, di cui la società che la controlla, la M Business Srl è in amministrazione controllata. Dell’intesa fanno parte anche i 39 lavoratori della sede di Castegnato per il bresciano.

L’accordo è stato firmato con i sindacati Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs insieme ai commissari nominati dal Tribunale e che prevede l’avvio della cigs dal 7 aprile. “L’accordo permette di salvaguardare il posto e il reddito dei lavoratori nell’immediato e di avere il tempo per costruire un programma in grado di far proseguire l’esercizio dell’impresa” ha commentato il sottosegretario a margine dell’intesa.

Ora si procederà con la programmazione mensile degli ammortizzatori sociali e ogni quindici giorni gli orari dei singoli lavoratori con un limite minimo di ore e flessibilità anche per il part time. Dall’altra parte, invece, i commissari che guidano la società chiederanno la garanzia dello Stato per far fronte ai debiti con i fornitori e poi troveranno nuovi acquirenti attraverso un bando. “Con la pubblicazione si entrerà in una fase inedita, ma assai significativa per il futuro della società.

Va dato atto alla terna commissariale di aver impresso all’amministrazione straordinaria una velocità significativa: se non si procede celermente ad attivare la garanzia statale ed a rifornire nel breve periodo di merce i negozi – si legge in una nota della Fisascat Cisl – la crisi finanziaria che investe Mercatone Uno provocherà un’ecatombe in termini occupazionali e una caduta di credibilità del marchio che potrebbe influire negativamente sulle realtà interessati a rilevare l’impresa”.