BRESCIA – Inquinamento, M5s: “Basta analisi su analisi, dirigenti Asl devono andarsene”

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“Lo sappiamo da anni e sembra sempre una sconvolgente novità: Brescia ha la maggiore incidenza di tumori in Italia, Brescia è la più inquinata d’Europa – si legge in una nota del Movimento 5 Stelle.- I grandi politici, gli assessori col pizzetto, hanno sempre la stessa geniale soluzione per lo stesso problema irrisolto: uno studio, una ricerca, un’analisi, per avere ancora una volta conferma che stiamo morendo di pcb, diossine e cromo VI, peggio di dieci anni fa.

Come se avessimo bisogno di conferme o come se non ce ne fossimo mai accorti in questi decenni in cui la politica è rimasta a guardarci morire. Così anche oggi il comune di Brescia con l’’Osservatorio aria bene comune’, ripropone l’ennesimo studio che fotografa ‘le cause della formazione di inquinanti atmosferici’. Ci diranno forse di quanti morti è responsabile la Ori Martin e di quanti l’inceneritore? Bene e poi, li faremo pagare per questo? Bene, se fosse così. Vogliamo sapere cosa le amministrazioni pubbliche ne faranno di questi dati.

Uno studio sullo stato di salute esiste già ed è lo ‘Studio Sentieri’ che, anche se analizza solo i siti di interesse nazionale, dà già una fotografia più che esaustiva della situazione: a Brescia si muore di malambiente. Che altro serve ancora? Da quest’anno questo studio autorevole non è stato rifinanziato. Forse perché ha svelato l’inadeguatezza di Asl Brescia che per anni ha sminuito il problema?

La dirigenza dell’Azienda sanitaria, colpevole in questi anni di non aver difeso la salute dei cittadini bresciani e di non essersi accorta di uno fra i più grandi inquinamenti ambientali della storia – continua la nota – deve andarsene. Questa richiesta era già stata fatta in regione l’anno scorso attraverso un’interrogazione in aula in cui si chiedeva all’assessore alla Sanità Mantovani se non ritenesse opportuno, tra le altre cose, un cambiamento dei vertici aziendali. Ma da lui nessuna risposta”.