MILANO – Furto di auto per vendere ricambi sul mercato nero. Un demolitore anche a Brescia

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Compare anche Brescia nell’operazione dei carabinieri di Cinisello Balsamo che venerdì hanno arrestato 13 persone, indagati altri 17 e imposto quattro obblighi di presenza, tutti accusati di far parte di una banda criminale che rubava auto per poi smontarle e rivendere i pezzi di ricambio sul mercato nero.

L’organizzazione riusciva a rubare fino a 1.800 auto all’anno e i malviventi, tutti italiani e uno marocchino con precedenti alle spalle (di cui uno per associazione di stampo mafioso e omicidio) e tra i 37 e 60 anni, devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata al furto, ricettazione e riciclaggio. L’inchiesta era partita nel marzo del 2014 dopo che diversi proprietari di auto avevano denunciato il furto.

La tecnica era sempre la stessa. Si trovavano in un bar di Cinisello Balsamo decidendo le auto da rubare, isolavano l’allarme e poi le conducevano fino ai capannoni di Limbiate e Lissone per essere smontate. Rompevano la targa e i pezzi venivano venduti ad autodemolitori d’accordo a Monza-Brianza, Como, Varese, Brescia e Bergamo. Nell’operazione i carabinieri hanno svolto anche diverse perquisizioni trovano pezzi di targhe.