Basket A2 playoff, Leonessa al fotofinish conquista la vittoria in gara 2

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Centrale del Latte Brescia 79

Pallacanestro Trieste 77

Parziali: 22-28; 18-15 (40-43); 18-18 (58-61); 21-16 (79-77)

Arbitri: Noce, Cappello, Giovannetti

Centrale del Latte Brescia: Fernandez 9, Cittadini 24 (12 rimbalzi), Bettelli ne, Alibegovic 14, Assoni ne, Benevelli ne, Loschi 3, Passera 4, Tomasello 3, Nelson 5, Giammò, Brownlee 17. All. Diana

Pallacanestro Trieste: Coronica, Fossati, Tonut 22, Mastrangelo 1, Grayson 12, Candussi 7, Carra 15, Marini 2, Holloway 15, Prandin 3. All. Dalmasson

Cinque, quattro, tre, due..palla a Brownlee..canestro da tre! 79-77 Brescia, con Carra che non trova il canestro della disperazione da metà campo. Era doveroso raccontarvi gara 2 tra Centrale del Latte Brescia e Pallacanestro Trieste partendo dal suo meraviglioso e incredibile epilogo. Un epilogo che ha mandato in delirio i 2.500 del San Filippo, anche stasera hanno trasformato in un’autentica bolgia il Palazzo di Via Bazoli. Una partita  di grande intensità, in puro clima playoff, che ha premiato una Leonessa mai doma e che ha sempre creduto di poter conquistare la vittoria., nonostante l’ottima prestazione di Trieste. Grande protagonista del match, oltre al già citato match-winner Brownlee, il totem Alessandro Cittadini, con i suoi 24 punti e 12 rimbalzi.

Inizio aggressivo di Trieste, che supportata da ottime percentuali al tiro si porta subito sul +6 con una tripla di Carra. Brescia, così come in Gara 1, si affida al tiro pesante e in men che non si dica, con una tripla di Brownlee, una di Alibegovic e un gioco da quattro punti di quest’ultimo trova l’aggancio a quota 12-12. I ragazzi di coach Dalmasson non si scompongono e con la grande intensità che li contraddistingue arrivano al massimo vantaggio del quarto (+12, 14-26): da quel momento Brescia piazza un parziale di 8-2 e dopo 10’ di gioco lo svantaggio è solo di 6 lunghezze.

Trieste rialza i ritmi in difesa nei primi minuti di secondo quarto e il vantaggio ritorna a essere di 9 lunghezze: arriva però dalla panchina l’energia di Tomasello, che permette a Brescia di riportarsi a contatto con gli ospiti (-3) a 4’ dalla pausa lunga. La partita cresce notevolmente in quanto a fisicità e le percentuali al tiro ne risentono: Brescia comincia a viaggiare sempre più frequentemente dalla lunetta e la rimonta si completa a 16 secondi dal termine del secondo quarto sul 40-40. Un ultimo acuto di Carra da oltre l’arco manda però Trieste al riposo avanti nel punteggio (40-43).

La Centrale non riesce a trovare la giusta continuità i attacco e Trieste, con la sua arcigna difesa e trascinata in attacco da un ottimo Stefano Tonut riesce sempre a rimanere, seppur di poco, davanti ai padroni di casa nel punteggio. Per ben due volte la Leonessa si fa minacciosa e prova a ribaltare l’inerzia ma per altrettante volte viene ricacciate indietro da una tripla di tabella di Stefano Tonut, che si erge a vero protagonista del terzo quarto triestino. Il finale di periodo della guardia di coach Dalmasson è in crescendo e anche nell’ultimo quarto è sua la firma nelle giocate offensive, che valgono l’insidioso vantaggio di 7 lunghezze a 5’ dalla fine per gli ospiti.

Brescia con uno scatto d’orgoglio si riporta in parità facendo esplodere il SanFilippo, ma spreca per due volte consecutive il tiro per il possibile sorpasso e dall’altra parte Holloway e Candussi la puniscono con il nuovo +3 che smorza l’entusiasmo creatosi. Quando la Leonessa sembra inevitabilmente con le spalle al muro, ecco che le sorti di Gara 2 vengono ribaltate nel più dolce dei modi: Alibegovic segna la pesantissima bomba del +1 a 12 secondi dal termine, Tonut dall’altra parte non trema e fa 2/2 dalla lunetta ma è Brownlee che consegna la vittoria a Brescia con una bomba a 1.78 secondi dal termine che fa esplodere il SanFilippo. La Leonessa vola sul 2-0 e dopo una vittoria esaltante come quella di Gara2, è pronta più che mai all’insidioso viaggio di Trieste (venerdì 8 maggio gara 3 al PalaRubini).