SAREZZO – Rifiuti, è allarme per i “pendolari” dello sporco. Polizia di notte e telecamere

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Da diverse settimane attraversando Sarezzo si notano cumuli di rifiuti fuori dai cassonetti e gli stessi contenitori riempiti oltre il limite soprattutto su via Antonini che collega Lumezzane al paese saretino, ma anche in alcune strade del centro.

Il problema sono i rifiuti in “trasferta”, cioé quelli gettati da chi abita a Lumezzane (che ha attivato la calotta) e Gardone dove è arrivato il porta a porta. Situazioni che hanno indotto molti cittadini con poca voglia e restii a dividere i rifiuti a monte a buttare i sacchetti in modo indistinto a Sarezzo, che geograficamente si trova al centro della Valtrompia e quindi più a rischio.

Ma adesso, come riporta Bresciaoggi, il Comune intende agire con le maniere forti visto che manca circa un anno a quando Sarezzo si doterà delle calotte su cassonetti grigi degli indifferenziati e marroni per l’umido e del porta a porta per carta, plastica, vetro e lattine. Il primo a dire “basta” è il sindaco Diego Toscani che lancia l’allarme per alcune zone, per esempio via Petrarca, Antonini, Seradello e in Valle di Sarezzo.

Sono aumentati anche i rifiuti indifferenziati per i quali il Comune ha chiesto ai paesi vicini di farsi carico per i costi di smaltimento. Mentre sul fronte dei sacchetti fuori dai cassonetti è stata aumentata la frequenza di svuotamento e incrementati gli operai dell’Azienda Servizi Valtrompia per rimuoverli.

La polizia locale, invece, farà dei servizi notturni nelle zone dei cassonetti e potrebbe anche fare dei controlli a sorpresa su chi, in quel momento, sta gettando i rifiuti. Insieme all’occhio umano ci sarà anche quello tecnologico delle telecamere per riprendere la targa delle auto che si fermano sul posto per gettare lo sporco. Nella foto i rifiuti fuori dai cassonetti di via Antonini