CALCINATO – Uccise spacciatore che aveva dato droga alla figlia poi morta, condannato a dieci anni

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La Cassazione ha confermato dieci anni di reclusione per Luciano Manca, che il 26 ottobre del 2011 a Calcinatello, frazione di Calcinato, nella bassa bresciana, sparò con un fucile da caccia uccidendo il 19enne rumeno Ionut Iamandita responsabile, secondo l’uomo, della morte per overdose della figlia 29enne Francesca.

La ragazza era stata trovata senza vita nella sua auto nella Fascia d’Oro di Montichiari dopo aver preso della cocaina forse proprio dal giovane noto spacciatore della zona e residente in un camper nel campo nomadi del paese. La Corte d’Assise d’Appello di Brescia il 25 ottobre del 2013 aveva ridotto di due anni la richiesta del pm.

E il tribunale di piazza Cavour nei giorni scorsi ha confermato la condanna rigettando il ricorso di Angelo Villini per la difesa che voleva celebrare un nuovo processo verificando lo stato di rabbia dell’uomo nel momento in cui ha sparato. Attualmente Luciano Manca si trova nel carcere di Canton Mombello.