BRESCIA – Split payment, tutti i chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

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In particolare:

– viene ampliato il novero degli Enti pubblici interessati, ricomprendendo anche gli quelli qualificabili “come loro immediata e diretta espressione” (esclusi CONI e Banca d’Italia);

– viene introdotta una esclusione soggettiva per i regimi speciali Iva che prevedono una forfettizzazione dell’Iva a credito (tra cui le associazioni in regime agevolato L. 398/91);

– viene chiarito il trattamento da riservare alle note di variazione (in aumento / diminuzione);

– è confermata l’esclusione dallo split payment per le operazioni documentate dascontrini, ricevute fiscali e da fattura semplificata;

– in presenza di un acquisto “promiscuo” di una operazione soggetta a reverse charge, l’Ente pubblico deve comunicare al fornitore la quota parte del bene/servizio destinato alla sfera commerciale alla quale applicare il reverse, alternativo allo split payment.

Fonte CGIA