BERLINGO – Discarica Macogna, studenti contrari. “C’era già prima delle scuole. Adesso vogliamo parco”

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“Non vogliamo la discarica di Macogna, meglio il parco”. E’ il messaggio contenuto in una lettera riportata dal GiornalediBrescia.it e scritta dal consiglio comunale dei ragazzi di Berlingo, nella bassa bresciana, guidato dal baby sindaco Elisa Ciapetti e dagli studenti della scuola media “Dario Ciapetti”. Dopo la partecipata manifestazione di domenica scorsa di tutti i sindaci della zona contro il progetto, e le lamentele dei residenti tanto da fermare i camion arrivati sul posto per scaricare i rifiuti, anche i più giovani, dal punto di vista istituzionale, si dicono contrari al sito.

La ditta Drr di San Polo, tramite un’autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Brescia, può scaricare i suoi rifiuti inerti nella discarica di Macogna tra la bassa bresciana e Franciacorta. Provvedimento, quello del Broletto, che le associazioni ambientaliste e i Comuni interessati hanno però impugnato al Tar di Brescia chiamato a decidere domani, mercoledì 22 aprile, se accogliere il ricorso e quindi “congelare” le operazioni o dare il via libera allo scarico. Ieri pomeriggio, intanto, decine di abitanti e attivisti di “No Macogna” da Berlingo, Cazzago San Martino, Travagliato e Rovato sono andati davanti alla sede della Regione Lombardia per tenere un presidio con striscioni e volantini, cercando di sensibilizzare i consiglieri sull’argomento.

Sul sito ambientale, anche l’Asl nei giorni scorsi ha certificato la presenza di venti pozzi non collegati agli acquedotti e che rischiano di essere contaminati dalla presenza di rifiuti. Su questo interverrà anche l’Arpa per capire la reale situazione di rischio. “Siamo il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Berlingo e Vi scriviamo a nome di tutti gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “Dario Ciapetti” – riporta la lettera.- Nel centro del nostro paese, Berlingo, fino a pochi anni fa era presente una pericolosa discarica abusiva di piombo e altri rifiuti tossici. Proprio dove c’era quella grande buca, oggi sono state costruite le scuole materna, primaria e secondaria di I grado, costruite esattamente sopra lo spazio bonificato della vecchia discarica.

Per questo, sappiamo che una buona politica può fare molto per aiutarci a vivere meglio, risparmiando al nostro territorio ferite stupide e dannose per tutti. Scriviamo per cercare aiuto. A pochi metri dalle nostre case è in progetto la costruzione di una discarica, in una zona di campagna dove sono già presenti molte cave. Il desiderio dei cittadini di Berlingo è di curare questo pezzo di terra e istituire un parco, il Parco della Macogna, insieme ai comuni confinanti: Cazzago San Martino, Rovato e Travagliato. Ma la provincia di Brescia ha deciso di autorizzare ‘un impianto di rifiuti inerti’.

Tutti i comuni si erano opposti, chiedendo al Tribunale Amministrativo Regionale di giudicare se quella autorizzazione fosse legittima o no. Un geologo ha dimostrato i molti rischi dell’opera: la vicinanza all’acquedotto, ai campi agricoli, alle nostre case. Siamo molto preoccupati. Per la salute nostra e per quella dell’ambiente. Noi non vogliamo la discarica! Ma nessuno ci ha chiesto nulla – termina la lettera – per questo ci siamo decisi per far sentire la nostra voce. No alla discarica e sì al parco!”.