Rugby serie A, Patarò Lumezzane perde contro ASR, ma conquista la salvezza

0

Tabellino

ASR MILANO 36-16 PATARò LUMEZZANE

ASR MILANO: Pegoraro (39′ pt Tolotti); Gorietti (1′ st Albano), Bonari (30′ st Capponi), Conti, Ragusi, Lazcano, Morisi (35′ st Piatti); Stead, M.Ferrari,Tranquillini; Quercioli (32′ st Cappellano), Cipolla; S. Ferrari (27′ Giucastro), Corbetta, Ippolito (32′ pt N. Ferrari). Allenatore: Cozzaglio.

PATARò LUMEZZANE: Piscitelli; Zaffino (37′ st Bugatti), Gabba, Locatelli (14′ st Savardi),  R.Costantini (10′ st Scaramella, 31′ st Cittadini), Faralle, D. Costantini; Bellandi, Pagani, Rizzotto; Nicol (1′ st Cuello), Scotuzzi; Fazzari (15′ st Piciaccia), Magli (1′ st Vitrani), Aluigi (39′ st Fazzari). A disposizione: Cairo. Allenatore: Gosling

ARBITRO: Pennè (Milano)

Marcatori: Pt: 8′ m Lazcano tr. Lazcano, 10′ c.p. Faralle, 18′ m Zaffino tr. Faralle, 32′ c.p. Faralle, 36′ m Pegoraro tr. Lazcano; St: 8′ m Corbetta, 21′ c.p. Faralle, 27′ m Albano tr. Lazcano, 34′ c.p. Lazcano, 36′ m Gorietti tr. Lazcano.

Note: spettatori: 400; fine pt: 14-13; Cartellini gialli: 21′ st Piciaccia.

Per il Patarò Lumezzane il “Giuriati” di Milano rimane stregato. I milanesi di Cozzaglio, smaniosi di restare sul carro della salvezza, dominano in mischia chiusa, approfittano dei placcaggi sbagliati dai rossoblù e mettono a referto ben 5 mete. I valgobbini restano in partita fino a 20 minuti dal triplice fischio, principalmente grazie alla precisione dalla piazzola di Faralle, che trova i pali dalla lunga distanza e da posizione angolata, poi cedono. Una sola marcatura realizzata,  messa a referto da Zaffino alla bandierina, al 18′ del primo tempo. Ma le ombre di una partita non impeccabile lasciano presto spazio al sollievo per aver evitato un finale di stagione in salita. I volti si distendono, la rabbia si trasforma in felicità quando giungono buone notizie da Badia Polesine: i padroni di casa hanno sorpassato Rubano, la salvezza è, quindi, una certezza matematica.

” Sono orgoglioso – esordisce coach Gosling – a tre stagioni dalla retrocessione in C questa squadra non solo è arrivata in serie A, ma ha saputo mantenerla. Certo sarebbe stato meglio festeggiare con una vittoria, ma ci siamo pienamente meritati la salvezza. All’inizio non è stato facile prendere le misure con la nuova categoria e abbiamo sofferto, soprattutto, la differenza sul piano dell’impatto fisico. Ma i ragazzi hanno dimostrato di avere carattere invertendo la rotta dopo l’avvio complesso. Non era così scontato, tutte quelle sconfitte avrebbero potuto affossare il morale del team, ma non è stato così;  ci siamo rialzati e abbiamo infilato 5 vittorie nella fase decisiva in chiave salvezza. Abbiamo abbondantemente dimostrato di essere capaci di giocare ad alto livello. Penso, ad esempio, alla prima partita con Colorno. Abbiamo messo a segno 5 mete a una squadra che ora lotta per il passaggio in Eccellenza. ”

Il tecnico gallese ha un unico e solo rimpianto:
” Se avessimo realizzato più punti al piede nella fase territoriale della serie A, forse ci saremmo salvati già prima di Natale. Comunque, la squadra è cresciuta parecchio nel corso della stagione, ha fatto esperienza e questo ci servirà per l’anno prossimo. Adesso lascerò spazio ai giovani e ai giocatori che hanno avuto poche occasioni per farsi notare, così anche loro potranno prendere confidenza con questo campionato “. Alle parole di coach Gosling fanno eco quelle di Ivan Zanchigiani, allenatore dei trequarti valgobbini:
” La salvezza è più che meritata, abbiamo giocato sei partite ad alto livello prima di cedere con Rubano e Milano. In vista della prossima stagione i ragazzi dovranno migliorare la consapevolezza tattica e ridurre gli errori.”