NIARDO – Niardo, tragedia in famiglia. Uccide a coltellate la moglie e ferisce la figlia. Causa, l’ennesima lite

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E’ stato un delitto in famiglia, frutto di tensioni passate, quello commesso venerdì sera dopo le 20,30 al primo piano di un appartamento al civico 15 di via Nazionale in località Crist di Niardo, in Valcamonica. Tullio Lanfranchi, 61 anni, ha accoltellato uccidendo l’ex moglie Gloria Trematerra, 55 anni originaria di Napoli e insegnante di lingue al liceo Golgi di Brescia e ferito la figlia Alice di 18 nell’intento di difendere la madre.

E’ stata poi la ragazza, che ha riportato ferite lievi, a chiamare i carabinieri e i soccorsi per quanto era accaduto prima di fuggire da casa verso la pasticceria vicina dove si è rifugiata. L’uomo, in preda alla confusione dopo il delitto, è uscito dall’abitazione cercando la figlia e ha chiesto a un vicino di casa di chiamare i soccorsi rivelando di aver ucciso la 55enne. L’insegnante è stata colpita più volte dalla furia dell’ex marito e quando i soccorsi sono giunti sul posto era già morta e l’hanno portata all’obitorio dell’ospedale di Esine.

Nella stessa struttura è stata poi portata la figlia che fortunatamente ha avuto solo ferite lievi. Alla base della tragedia, come hanno ricostruito i carabinieri di Breno giunti sul posto per indagare sul fatto, ci sarebbero state delle liti continue nella coppia tanto da giungere alla separazione. Legame rotto dopo che la figlia aveva denunciato alle forze dell’ordine il comportamento violento del padre. Per quel motivo, circa un mese fa tramite una convenzione firmata dal sindaco di Niardo Carlo Sacristani, madre e figlia erano state trasferite in una casa protetta di Breno.

La coppia ha un altro figlio di 21 anni, studenti universitario a Torino, che non era presente al momento della tragedia. Poi ieri mattina, come hanno rivelato alcuni testimoni, i due ex coniugi erano stati visti in auto davanti alla casa di via Nazionale. L’uomo, dipendente di un’azienda che vendeva moto estere di grossa cilindrata prima della chiusura per poi dedicarsi al lavoro di meccanico, non accettava la separazione e ieri ha avuto un’altra lite sfociata poi nel delitto della moglie e ferimento della figlia. Il 61enne è stato condotto dai carabinieri in caserma e interrogato. Nella foto, tratta dal profilo Facebook, la vittima Gloria Trematerra