VALTROMPIA – Turismo e vacanze, 2014 “anno nero” per la valle. Pochi stranieri arrivati

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Il 2014 è stato un anno da dimenticare, dal punto di vista turistico e vacanziero, per la Valtrompia, ultimo in classifica per presenze e arrivi in provincia di Brescia. I dati sono stati resi noti dal Broletto che parla, per la zona in questione, di 5.649 arrivi e 12.255 presenze, rispettivamente in calo del 7% e del 14% rispetto al 2013.

Il dato risulta ancora più negativo, visto che non si tratta di una tendenza. Nel 2013, infatti, rispetto all’anno precedente gli arrivi erano aumentati del 36% e le presenze di poco più del 22%. A pesare c’è anche la scarsa presenza di stranieri che sembrano essere poco attratti dai musei locali e dalle bellezze naturali di montagna, compresa la neve d’inverno.

Solo 785 arrivi su 5.649 totali e 1.896 presenze sulle oltre 12 mila. E tra chi arriva fuori dall’Italia ci sono soprattutto francesi, tedeschi e inglesi. Numeri lontanissimi, come immaginabile, dal Garda che ha registrato quasi 1,5 milioni di arrivi e 6,4 milioni di presenze dove a farla da padroni, in questo caso, sono proprio gli stranieri. Ma tutte le zone sembrano attrarre di più rispetto alla Valtrompia, dal lago d’Iseo alla Franciacorta, Valcamonica, il centro di Brescia e pianura.

Quella più vicina alla valle che va da Collio a Concesio è la Valsabbia e il lago d’Idro che, nonostante un calo, registrano comunque 33 mila arrivi e 164 mila presenze. Il motivo della crisi del turismo in Valtrompia? Va bene la crisi, ma secondo la provincia “servono investimenti concreti”.