VALVESTINO e MAGASA – Comuni passano da Brescia al Trentino, manca solo il via libera del Parlamento

0

Valvestino e Magasa, comuni del Garda bresciano, entreranno a far parte del Trentino. Ne dà notizia Bresciaoggi. Dopo il via libera arrivato dal referendum del 21 settembre 2008 che i cittadini dei due paesi hanno votato, l’assenso della Regione Trentino Alto Adige e l’ok del consiglio regionale lombardo di ieri che ha approvato la mozione di Fabio Rolfi (Lega Nord), ora manca solo il Parlamento.

Il Pirellone è chiamato a sollecitare Roma e il Governo per una legge apposita che certifichi il passaggio dalla provincia di Brescia a quella autonoma di Trento dei due paesi. In realtà non si tratta di un passaggio, ma di un ritorno da parte di Valvestino e Magasa sotto il Trentino. Nel XII secolo i documenti parlano della potestà del vescovo di Trento andando poi ai Lodrone e sotto gli Asburgo nel 1918 dopo la prima guerra mondiale.

Poi nel 1934 Benito Mussolini fece annettere il territorio a Brescia, anche se fino al 1964 restarono guidate dall’Arcidiocesi di Trento. Ma il trasferimento non è passato senza polemiche, visto che il consigliere Gianantonio Girelli (Pd) ha parlato di “fallimento della Regione che invece di sostenere le comunità di montagna le asseconda verso altri lidi”.