Basket A2, al PalAlberti passo falso della Leonessa contro Barcellona

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Orange Moon Barcellona 86

Centrale del Latte Brescia 67

Parziali: 24-16; 24-24 (48-40); 15-6 (63-46); 23-21 (86-67)

Arbitri: Materdomini, Salasso, Galustri

Orange Moon Barcellona: Varotta 2, Marchetti, Spizzichini 6, Fiorito 5, Maresca 20, Leonzio, Shepherd 18, Garri 14, Pettineo, Da Ros 21. All. Perdichizzi

Centrale del Latte Brescia: Fernandez ne, Cittadini 18, Alibegovic 6, Benevelli ne, Loschi 3, Passera 10, Tomasello 2, Nelson 11, Giammò 3, Brownlee 14. All. Diana

Una Centrale del Latte Brescia in versione “non pervenuta” esce con le ossa rotta dal PalAlberti di Barcellona Pozzo di Gotto e rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria in trasferta. Dopo un avvio targato Leonessa, i siciliani prendono presto in mano le redini del match e non le lasciano più, approfittando anche di un terzo quarto in cui Brescia realizza solo 6 punti. L’ex Alessandro Cittadini il migliore per la Centrale con 18 punti.
Coach Diana è costretto a rinunciare per la seconda partita consecutiva a Juan Fernandez, a cui si aggiunge anche Andrea Benevelli (fermato da un problema simile al polpaccio) e schiera dal primo minuto il quintetto composto da Passera, Nelson, Loschi, Brownlee e Cittadini. Coach Perdichizzi può fare affidamento sul roster al completo e scende in campo con i soliti cinque, Spizzichini, Maresca, Shepherd, Da Ros e Garri.

La Leonessa comincia bene, portandosi subito a +7 grazie alla buona vena realizzativa della coppia Passera-Nelson. Barcellona comincia seppur in ritardo a trovare la via del canestro e si avvicina minacciosa alla Leonessa, che a metà del quarto è comunque avanti sul 9-14. In attacco le percentuali si abbassano per Loschi e compagni e i padroni di casa ne traggono forza, riuscendo a costruire un pesante parziale di 15-0 con Maresca e Da Ros protagonisti. L’emorragia è fermata da Cittadini, che inchioda la schiacciata del -8 alla fine del primo periodo, che si chiude sul 24-16 per la Orange Moon.

Giammò e Tomasello aprono il secondo quarto con un 5-0 che vale il -3, ma Brescia commette tanti falli che, complici le rotazioni corte, complicano la gestione dei minutaggi per Andrea Diana: i ragazzi sbagliano tanto in attacco ma non vengono puniti da Barcellona, che non si spinge oltre il +9 a 4’ dalla pausa lunga. Brescia rimane aggrappata alla partita con Nelson e Brownlee, riportandosi a -4 a spiccioli dal 20esimo ma con il parziale finale di 4-0 costruito da Garri e Shepherd le due squadre vanno al riposo divise da 8 lunghezze (48-40).

Brescia, che nella seconda metà di gara è costretta a rinunciare anche a Roberto Nelson, nel terzo quarto rimane con la testa negli spogliatoi e, questa volta, Barcellona ne approfitta. A fronte dei soli 6 punti segnati dalla Leonessa (4 di Alibegovic, 2 di Brownlee), i padroni di casa ne segnano 15, arrivando agli ultimi 10’ di gara con ben 17 lunghezze di vantaggio (63-46).

Con uno scatto d’orgoglio Brescia si riporta a -12 a 7’ dalla sirena finale, ma Barcellona non concede alcuno spiraglio ai nostri ragazzi e si riporta a +22, massimo vantaggio della serata, chiudendo alla sirena finale sul +19.