EDOLO – Formazione nel soccorso alpino, cinque giornate di teoria e pratica dal 18 aprile

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L’attività di formazione costante dei propri tecnici è uno degli ambiti prioritari per il Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico e prosegue di pari passo con tutto quello che riguarda gli interventi di soccorso veri e propri. Lo studio e l’applicazione di nuove metodologie, i cambiamenti nelle leggi di riferimento e l’emergere di dispositivi tecnologici innovativi richiedono un aggiornamento continuo.

Il settore della ricerca di persone scomparse, data la complessità dei fattori da considerare e l’importanza di una gestione strategica di ogni elemento per giungere a un esito positivo nel più breve tempo possibile, sarà al centro di un corso di formazione rivolto ai tecnici di ricerca della V Delegazione Bresciana che si svolgerà a Edolo dal 18 aprile al 17 maggio, strutturato in cinque giornate, con lezioni teoriche e pratiche a tempo pieno, più una conclusiva il 7 giugno, con un’esercitazione per verificare sul campo quanto appreso.

Il programma prevede un’introduzione da parte del responsabile della V Zona Bresciana Pierangelo Mazzucchelli e del direttore del corso Carlo Parini. Interverranno come docenti gli istruttori delle scuole nazionali del Cnsas, i tecnici dei coordinatori di ricerca e figure esperte in ambiti specifici, come medici e psicologi. Al termine sono previste prove di valutazione.

In aggiunta alle lezioni del corso, sono previste esercitazioni pratiche autogestite, con la produzione di una documentazione specifica che la commissione valuterà per avere conferma del lavoro svolto. La conclusione è prevista per domenica 7 giugno con la simulazione di una ricerca in ambiente ostile e impervio, a cui parteciperanno anche enti e istituzioni competenti sul territorio: il soccorso alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e la Protezione civile.