MILANO – Strage tribunale Milano, procuratore di Brescia Tommaso Buonanno indaga sui fatti

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Sarà anche il procuratore della Repubblica di Brescia Tommaso Buonanno a indagare sulla sparatoria di stamattina al palazzo di giustizia di Milano dove Claudio Giardiello, 57 anni originario di Benevento e imputato in un processo per bancarotta fraudolenta avrebbe esploso tredici colpi di pistola uccidendo tre persone e ferendone altre due. Un’altra persona è morta per un attacco cardiaco in seguito alla paura e agli attimi di concitazione.

Il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati ha ricostruito con i carabinieri quanto successo nella mattinata di follia. Giardiello, armato di pistola, sarebbe entrato dall’accesso riservato ai dipendenti e magistrati presentando un tesserino falso. Era in tribunale per l’udienza che lo vedeva imputato in un caso di bancarotta fraudolenta.

Era nell’aula della seconda sezione dove si sarebbe dovuto celebrare il processo al terzo piano quando ha sparato dei colpi per poi scendere al piano inferiore uccidendo nella sua stanza il giudice della seconda sezione fallimentare del tribunale di Milano Ferdinando Ciampi in aula come teste. Tra le vittime ci sono anche l’avvocato Lorenzo Alberto Claris Appiani e Giorgio Erba che sarebbe un coimputato di Giardiello.

Ha poi ferito un socio, anche lui coimputato. Dopo la sparatoria è scappato in motorino e fermato dai carabinieri a Vimercate dove è stato fermato e condotto in caserma. Poi per un malore è stato portato in ospedale.