PALAZZOLO – Maltrattamenti in comunità “Shalom”, procura chiede processo per responsabile e collaboratori

0

Suor Rosa Ravasio, 65enne di Calusco d’Adda, responsabile della comunità di recupero “Shalom” di Palazzolo e altre 41 persone dovranno presentarsi il 17 giugno al tribunale di Brescia per l’udienza preliminare nella quale il gup dovrà decidere se accogliere, come riporta Il Giorno, la richiesta di rinvio a giudizio presentata dai pubblici ministeri Leonardo Lesti e Francesco Piantoni per presunti maltrattamenti, sequestro e lesioni.

Uno degli accusati durante le indagini è stato poi archiviato. Secondo la Procura, dal 2007 al 2012, 36 tra ragazzi e ragazze sarebbero stati picchiati, segregati e soggetti a punizioni perché non avrebbero rispettato le regole della comunità che dal 1986 si occupa di aiutare chi ha problemi psichici e dipendenze. L’indagine era partita nel 2012 dopo le segnalazioni ai carabinieri da parte di alcune famiglie degli ospiti per mancanza di cibo, lavori pesanti di notte e isolamenti per chi tentava di scappare dalla comunità.

L’inchiesta è durata due anni e ha portato all’accusa verso la responsabile suor Rosa, i vari operatori e gli ospiti presenti da più tempo cui sarebbe stato affidato il compito di controllare gli ultimi arrivati. Secondo quanto riporta il quotidiano, chi non rispettava le regole doveva tagliare la legna all’aperto, mangiare pasti freddi e in piedi o chiusi in una stanza per un mese.

E’ emerso anche il racconto di una tossicodipendente che lavorava in un laboratorio e spesso sarebbe stata picchiata e malmenata o chi era obbligato ad assumere farmaci. Tutti gli accusati si dicono innocenti.