VILLA CARCINA – Iniziative tra 70 anni di Liberazione, parchi, archivio Bevilacqua e visita ad Expo

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Nuove iniziative per i prossimi giorni e informazioni amministrative dal Comune di Villa Carcina. In occasione del 70° anniversario della Liberazione, il Comune e l’Anpi, con l’istituto comprensivo Teresio Olivelli proporranno alle classi terze della scuola media una visita guidata al Museo dei fratelli Cervi a Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, un museo della Resistenza che ricorda i sette fratelli fucilati per rappresaglia all’alba del 28 dicembre 1943.
L’appuntamento si sta svolgendo in queste ore.

Sono poi aperte le domande di contributo della Dote Scuola per l’acquisto di libri di testo e dotazioni tecnologiche. Spazio anche alla richiesta dell’assegno di maternità e per famiglie con almeno tre figli minori. Domani, mercoledì 1 aprile, riapriranno i parchi comunali. Quello di Villa Glisenti sarà oggetto di alcuni interventi di sistemazione sul retro della villa e nei pressi dell’’ingresso dalla frazione di Pregno (che per tutto il mese di aprile sarà chiuso tramite una recinzione temporanea). Nel frattempo è stato ultimato il camminamento che va dall’’ingresso del parco al chiosco e ai servizi igienici ed è stato installato un nuovo gioco fruibile anche dai disabili.

Un’altra iniziativa è culturale e riguarda l’archivio Francesco Bevilacqua, patrimonio documentale di proprietà del Comune conservato nell’archivio storico, ora consultabile via web nel sito del Sistema dei beni culturali e Ambientali della Comunità montana della Valtrompia e in una postazione dedicata in biblioteca. L’inventario presenta i numerosi documenti che il ricercatore locale Francesco Bevilacqua, scomparso nel 2005, ha nel corso del tempo raccolto fornendo uno spaccato della società valtrumplina tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Bevilacqua, indirizzando la sua ricerca e le corrispondenze private di valligiani che hanno assunto nel corso del tempo ruoli di natura politica, amministrativa ed economica, permette ora di avvicinare a una parte della comunità a cavallo dei due secoli.

Bevilacqua ha avviato la propria ricerca dai carteggi di Giovanni Quistini e Federico Bagozzi, avvocato il primo, imprenditore il secondo, cittadini di Villa e Cogozzo e tra i principali sostenitori di Giuseppe Zanardelli. Ha successivamente recuperato i documenti di altri esponenti politici ed economici tra cui Guido Ruffini, direttore dell’azienda T.L.M. di Villa e Cogozzo dal 1911 al 1930, noto studioso dei moti risorgimentali e primo rilevatore dei resti dell’acquedotto romano della valle. Il fondo Ruffini è composto da materiale pertinenti gli studi e dalla corrispondenza famigliare ed occupa una cospicua sezione dell’archivio. Ma tra i carteggi di particolare attualità, anche in considerazione delle commemorazioni per la guerra mondiale, si possono segnalare le lettere che Simone Beltrami, applicato di segreteria di Gardone scrisse alla famiglia dopo aver subito nel 1914 l’arresto e il domicilio coatto.

Conseguenze della reazione regia nei confronti della giunta di Gardone che il 27 luglio 1914 aveva deliberato un ordine del giorno contro l’imminente guerra. L’archivio che proprio per questo tipo di documentazione risulta rilevante per l’intera valle, conserva anche un’interessante collezione di fotografie risalenti allo stesso periodo. Ora la possibilità di consultazione è ulteriormente favorita: si può visionare l’inventario in modo gratuito via web o presso una postazione dedicata in biblioteca comunale, si possono richiedere i materiali sempre online o contattando direttamente il servizio archivistico della Comunità montana, si possono leggere i documenti presso la biblioteca o la sede del servizio archivistico a Gardone.

Condizioni ed attività che testimoniano il raggiungimento di diversi obiettivi preposti all’inizio dell’intervento di salvaguardia dell’archivio: opportunità di conoscenza e approfondimento per chiunque lo desideri, valorizzazione del patrimonio e nuovo riconoscimento all’impegno di Francesco Bevilacqua. Infine, il Comune, nell’ambito del progetto “Se-mentis” con i Comuni di Caino, Nave, Bovezzo, Collebeato e Concesio, la Comunità montana e la cooperativa sociale “La Vela” propone uno dei viaggi organizzati ad Expo Milano.

La quota di iscrizione è di 43 euro e comprende il viaggio con pullman granturismo, il biglietto di ingresso giornaliero al sito espositivo e la quota assicurativa. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la cooperativa sociale dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 via mail e allo 030.2530343. Da Villa Carcina le visite sono programmate per sabato 20 giugno (prenotazioni entro il 22 maggio) e sabato 5 settembre (prenotazioni entro il 7 agosto) con partenza alle ore 7,45 dal parcheggio di via Marconi (ex municipio, ora Casa delle associazioni) e rientro intorno alle ore 20. Altre date disponibili, con partenza da Bovezzo o Brescia, sono il 31 maggio e il 26 luglio.