Rugby serie A, Patarò Lumezzane batte Badia e conquista la vetta della "pool" salvezza

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Tabellino

AMATORI BADIA 27 – 34 PATARO’ LUMEZZANE

AMATORI BADIA: Giolo; Braghin (29′ st  Zulato), Arduin,  M. Ferro, Canato, Fratini, Faasen ( 34′ st Davin); Cecchetti, A. Ferro (34′ st Lupato), Chimera; Michelotto, Ghirotti; Bordonaro, Zorzetto, Colombo (15′ st Bellettato). A disposizione: Tellarini, Bressello, Lupato, Davin, Zarattini, Brogiato,. Allenatore: Pedrazzi.

PATARO’ LUMEZZANE: Piscitelli (33′ st Apostoli); Zaffino, Scarmella (19′ Masgoutiere), Locatelli, R. Costantini, Faralle,  D. Costantini (10′ st Cittadini); Bellandi, Pagani (34′ st Seminara), Rizzotto; Scotuzzi, Montini (19′ st Bugatti); Piciaccia (6′ st Magli), Zoli, Aluigi. A disposizione: Cairo, Vitrani, Seminara, Cittadini, Masgoutiere, Apostoli. Allenatore: Michael Gosling

Arbitro: Tomò (Roma)

Marcatori: Pt: 12′ c.p. Faralle, 21′ c.p. Faralle, 25′ c.p. Faralle, 27′ m Zaffino tr. Faralle, 30′ m Arduin tr. Fratini, 35′ drop Faralle, 40′ m Canato tr. Fratini; St: 4′ c.p. Fratini, 17′ c.p. Fratini, 18′ m Scotuzzi tr. Faralle, 27′ c.p. Faralle, 32′ m Piscitelli, 40′ m tecnica Badia tr. Fratini.

Note: Spettatori:200; fine pt: 14-19;  Cartellini gialli: 23′ pt Cecchetti, 36′ st Apostoli, 38′ st Scotuzzi.

L’attuale istantanea di classifica non mente. Il Patarò Lumezzane comanda le operazioni del secondo girone salvezza della serie A  perché è capace di fare la voce grossa in campo, anche su un palcoscenico prestigioso come quello dello stadio Battaglini, dove ha superato Badia, per 34 -27.

Una vittoria, la quarta consecutiva, che si deve alla capacità del Quindici di Gosling di non lasciarsi intimorire da un avversario se non all’ultima alla penultima spiaggia in chiave salvezza, su un campo neutrale ma prestigioso. Concretezza, precisione dalla piazzola e volontà. Grazie a queste qualità i rossoblù sono riusciti a mandare in fumo i piani di vittoria dei rodigini e ad accorciare le procedure per il mantenimento delle categoria. Al Lumezzane manca, infatti, un solo successo per brindare alla salvezza. Per il momento si festeggia la leadership e il secondo posto nella classifica delle formazioni di serie A che hanno messo a segno più punti nella seconda fase del campionato (il primato spetta a Piacenza). Badia ha costruito molto, ma ha raccolto poco e concesso parecchio ai valgobbini, soprattutto nel primo tempo. Agli antipodi la situazione dei rossoblù, che sono andati a segno in ognuna delle visite nella metà campo avversaria.

L’elenco delle marcature si è aperto con i tre  piazzati consecutivi realizzati da Faralle, che ha trovato le Acca sia da posizione angolata che da 40 metri di distanza. Poi l’espulsione temporanea del rodigino Cecchetti ha regalato al Lumezzane la serenità necessaria per segnare partendo dai propri 22. Al 27′ una bella azione di contropiede innescata da Faralle, con l’ovale che è transitato ad alta velocità dalle mani di Piscitelli a quelle di Zaffino, ha permesso all’ ala rossoblù di innestare la quinta, bruciare 40 metri di campo e schiacciare in mezzo ai pali per il 16-0.  Un punteggio che non ha però affossato il morale dei rodigini, che tre minuti più tardi hanno sbloccato lo score di prepotenza con Arduin e, dopo aver incassato il drop di Faralle, a un secondo dalla pausa hanno accorciato con l’ala Canato, riaprendo la partita.

Una rimonta che il Badia è riuscito a completare grazie all’indisciplina dei lumezzanesi, che hanno concesso due calci di punizione consecutivi all’inizio della ripresa. Rigori a porta vuota che Fratini non ha sbagliato. Così i valgobbini hanno nuovamente dovuto  rimboccarsi le maniche per riprendere la strada del successo. Al 18′  Scotuzzi  ha creato una voragine nella difesa avversaria per marcare la seconda meta (poi trasformata); al 29′ Faralle ha infilato il quarto piazzato della giornata e al 32′  Locatelli ha servito l’assist vincente a Piscitelli. Partita chiusa? Tutt’altro. Prima  del triplice fischio la solida mischia del Badia, che in fase offensiva ha più volte messo in difficoltà quella rossoblù, ha guadagnato una meta tecnica, che è valsa il punto di bonus da infilare in classifica.

“Abbiamo fatto un altro passo in avanti – commenta coach Gosling – ma non abbiamo giocato benissimo. I ragazzi non sono riusciti a leggere in maniera perfetta il gioco difensivo del Badia e dopo l’avvio positivo hanno perso la disciplina e sbagliato alcuni placcaggi. Le prime due mete siglate dal Badia si devono proprio alle nostre sviste . Faralle ha fatto molto bene dalla piazzola e  i trequarti sono riusciti a sfruttare la larghezza regolamentare del campo rodigino.  La squadra è cresciuta molto ed è più matura e consapevole.  Non è una caso se siamo la seconda formazione che ha fatto più punti nella seconda fase del campionato, più di noi ha segnato solo Piacenza.  Ci manca ancora una vittoria per centrare l’obiettivo stagionale e mantenere la categoria, speriamo di brindare già tra due settimane al Rossaghe”.