ISORELLA – Isorella, 40enne litiga col marito, si barrica in casa con la madre e dà fuoco

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Ci sarebbero un dramma familiare e la follia di una 40enne dietro l’incendio divampato ieri pomeriggio, domenica, intorno alle 17 in un’abitazione di via IV Novembre a Isorella, nella bassa bresciana. Secondo quanto hanno ricostruito finora i carabinieri allertati per il fatto, una donna di 40 anni che vive nello stabile a due piani, tra una serie di condomini vicini alla scuola elementare, con il marito, due figli piccoli e la madre di 82 anni costretta sulla sedia a rotelle, avrebbe litigato con il marito per motivi ancora da accertare.

Una situazione che pare violenta quella della donna, visto che il marito sarebbe poi uscito nel giardino con i figli per chiamare le forze dell’ordine probabilmente per la furia della moglie nella lite. Poi il dramma. La stessa 40enne, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbe chiusa in casa con l’anziana madre e intorno alle 17 comincia a levarsi del fumo dall’abitazione. Fumo che deriva da un incendio, doloso secondo i carabinieri e che avrebbe appiccato proprio la 40enne per motivi ancora sconosciuti.

Sull’origine, però, proseguono le indagini e non sono escluse altre piste. Quando il marito ha visto la casa in fiamme ha provato ad entrare per salvare le due donne chiuse all’interno e uno dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Desenzano del Garda sul posto è riuscito a entrare dal terrazzo e portata fuori l’anziana intossicata e incosciente da una finestra. La stessa 82enne, in gravi condizioni, è stata trasportata in codice rosso con l’elicottero agli Spedali Civili di Brescia.

La figlia 40enne, invece, sarebbe uscita da sola. Poi subito le forze dell’ordine hanno usato un estintore per spegnere l’incendio, seguiti dai vigili del fuoco dell’aeroporto di Montichiari. La casa è inagibile e ha subito danni ingenti, mentre la donna che avrebbe appiccato le fiamme è stata portata dai carabinieri in caserma per essere interrogata. I vigili del fuoco in queste ore stanno verificando se sia stato in effetti un incendio doloso. Foto tratta da Bresciaoggi