BRESCIA – Brescia blindata, immigrati, bresciani e Sentinelle in piedi. Manifestazioni con qualche scontro

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Aggiornamento 28-3 ore 20 Si è conclusa poche ore fa la giornata di passione e tensione a Brescia, blindata nei punti più esposti dalle forze dell’ordine per due manifestazioni, poi diventate tre, nel centro storico della città. Da una parte il corteo di “Brescia ai bresciani” partito da piazza Mercato e al quale hanno partecipato anche diversi militanti di Forza Nuova. E proprio gli attivisti di estrema destra si sono resi protagonisti di alcuni scontri con la Polizia tra via Gramsci e via Moretto mentre tentavano di forzare il blocco per entrare in piazza Mercato e poi verso corso Zanardelli presidiato dalle forze dell’ordine per evitare contatti con gli altri manifestanti.

Dall’altra parte, infatti, c’erano gli immigrati che con la Cgil e attivisti dell’associazione “Diritti per tutti” smarcata dall’organizzazione ieri dopo alcuni dissidi con la Questura, sono partiti in oltre 2 mila per un corteo ordinato da piazza Loggia attraverso via San Faustino, via Battisti, Leonardo da Vinci, Tartaglia e il rientro in piazza Loggia. Tra i presenti, come riporta il GiornalediBrescia.it, c’era anche il senatore Vito Crimi (M5s) che nei giorni scorsi a Palazzo Madama ha presentato un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno Angelino Alfano per chiedere conto degli scontri avvenuti durante la settimana in centro e della sanatoria “anomala” attuata da parte della Prefettura che, secondo gli stessi immigrati, ha rifiutato molte domande di permessi di soggiorno.

Infine, si è aggiunta un’altra manifestazione, quella delle Sentinelle in piedi e del Centro Islamico di Brescia in piazza Paolo VI contro le unioni civili tra persone dello stesso sesso di cui si è discusso ieri in consiglio comunale e tema sul quale la commissione Giustizia del Senato ha approvato l’argomento.

(28-3 ore 16,33) E’ in corso l’annunciato pomeriggio ad alta tensione nel centro storico blindato di Brescia dove si stanno svolgendo due manifestazioni. Da una parte l’associazione “Diritti per tutti” e le comunità dei senegalesi che dopo una settimana di quasi guerriglia sfilano alle 16 partendo da piazza Loggia per protestare contro le “troppe domande di permesso di soggiorno respinte nel 2012 durante la sanatoria”.

Dall’altra parte, invece, alle 15 da piazza Mercato è partito il corteo organizzato dai cittadini per “Bresciani ai bresciani” al quale partecipano anche diversi militanti di Forza Nuova. Per garantire l’ordine pubblico sono stati impiegati centinaia di poliziotti e carabinieri a presidiare le vie e piazze principali. Piazza Paolo VI, per esempio, davanti al Duomo e che ospita la Prefettura oggetto delle contestazioni degli stranieri è transennata e off limits. Così come tra piazza San Domenico e via Benedetto Croce ci sono diversi militari davanti alla sede di Forza Nuova.

Chiusa anche via Gramsci da via Vittorio Emanuele dove ci sono i partecipanti della contro manifestazione e agenti presenti anche in largo Formentone e nel centrale corso Zanardelli per evitare che i due cortei possano incrociarsi. Intanto, secondo quanto riporta il GiornalediBrescia.it, nella contro protesta di “Brescia ai bresciani” ci sarebbero stati dei primi scontri tra militanti di estrema destra e forze dell’ordine in via Gramsci vicino a via Moretto perché i primi tentavano di entrare in piazza Mercato da dove poi avrebbero raggiunto corso Zanardelli. Fermo immagine tratto dal GiornalediBrescia.it