BRESCIA – Autostrada A21, concessione al gruppo Gavio. Piano di investimenti anche sul bresciano

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Ieri si sono aperte alla commissione attivata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti le buste per la concessione dell’autostrada A21 Piacenza-Cremona-Brescia. Vincente, con 91,54 punti, è stata la riunione temporanea di imprese (Rti) formata dalla Sias del gruppo Gavio ed Itinera che è controllata dalla stessa holding.

Il gruppo di Tortona si occupa della gestione di reti autostradali in concessione, realizzazione di grandi opere infrastrutturali e opera dal settore dei trasporti, dei porti e della logistica alla gestione in concessione di parcheggi pubblici urbani, dal settore della tecnologia a quelli dell’energia e della nautica.

Al secondo posto è arrivato il consorzio Stabile Sis legato alla spagnola Scayr. La gara era stata lanciata dalla società autostrade Anas nel 2012 per trovare imprese pronte a gestire l’A21 prevedendo di investire 683 milioni di euro, compresi 260 milioni come indennizzo al precedente gestore Centropadane con il quale la concessione era scaduta nel 2011 e per investimenti non ammortizzati, oltre a 423 milioni di investimenti reali.

Nel piano c’è spazio per il collegamento da Ospitaletto a Montichiari e i lavori alla tangenziale sud di Brescia per unirla alla BreBeMi. In ogni caso il nuovo concessionario fa sapere che l’affidamento non si è ancora concluso aspettando che il Ministero metta in campo tutte le procedure per l’aggiudicazione definitiva.