BERZO DEMO – Berzo Demo, Ucar Carbon, trovate scorie industriali. Bonifica degli anni ’90 sotto accusa

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Nuovi scarti e rifiuti industriali sono stati trovati sotto terra a Forno Allione di Berzo Demo, in Valcamonica. Si tratta di una scoperta inquietante quella riportata dalle colonne di Bresciaoggi, visto che negli anni novanta era stata bonificata dalle scorie la zona dell’Ucar Carbon. Lavori fatti attraverso i fondi pubblici e, in teoria, secondo un piano prescritto dalle autorità sanitarie.

Tanto che poi erano stati fatti dei sopralluoghi e rassicurati gli imprenditori sulla possibilità di investire sul territorio. Ma nei giorni scorsi, durante alcuni scavi per posare una conduttura di una centralina elettrica, sono stati scoperti sacchi di plastica, mattoni sporchi, catrame e altri materiali che sembrano essere inquinanti. Se i documenti sulla bonifica sono regolari, in realtà sembra che scarti e rifiuti, invece di essere ripuliti in modo sicuro, siano stati semplicemente messi sotto la strada.

E a questo punto sotto accusa sono finiti sia gli autori della bonifica così come chi ha controllato che tutto andasse bene per eliminare le scorie dalla vecchia sede della multinazionale della grafite. Un ex dipendente dell’azienda dismessa, interpellato dal quotidiano, parla di rischi ancora peggiori quando i tecnici ambientali nei prossimi giorni potrebbero scoprire una discarica nascosta.

Dopo i lavori di scavo e il rinvenimento dei rifiuti industriali, infatti, si dovrà valutare cosa ci sia sotto quell’asfalto che da vent’anni sembra coprire quei materiali che in realtà si sarebbero dovuti smaltire in modo diverso. Si parla anche di una “collina dei veleni” che alcuni anni fa la GrafTech, succeduta all’Ucar, ha messo in sicurezza. Intanto il caso finirà in Comunità montana, Provincia e Regione, che con gli enti privati si occupano di bonificare la zona e venderla alle nuove attività. E la polemica ritorna.