BRESCIA – Isis, tre arresti in Italia dopo indagini Procura di Brescia. Reclutavano per stato islamico

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Tre persone sono finite in manette all’alba nell’ambito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Brescia perché considerate membri di una cellula di estremisti islamici che operava tra l’Italia e i Balcani. La cellula, secondo quanto riporta l’Ansa, reclutava aspiranti combattenti per inserirli nell’Isis.

Gli arrestati, secondo fonti investigative citate dall’agenzia di stampa e nell’ambito dell’operazione antiterrorismo internazionale “Bankan Connection” scattata dalla Questura di Brescia nel 2012 e portata a termine con la Digos e le Questure di Como, Torino e Massa Carrara, erano in contatto con Anas El Abboubi, uno dei foreign fighters italiani ora forse in Siria e che era stato fermato dalla Digos di Brescia nel giugno del 2013 per poi essere liberato dal tribunale del Riesame. I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Brescia verso due albanesi parenti residenti in Albania e in provincia di Torino e un terzo italiano di origine marocchina.

I primi sono accusati di reclutamento con finalità di terrorismo e il terzo di apologia di delitti di terrorismo aggravata dall’uso di internet. Sarebbe proprio l’italiano autore di un documento di 68 pagine apparso sul web e dove si parla di Califfato in Siria e Iraq. Documento che, secondo le indagini citate dall’Ansa, era rivolto agli italiani e condiviso da molti sui sociali network.