BRESCIA – Tav Brescia-Verona, i sindaci non sono allineati. Chi punta su Brescia e chi su Montichiari

0

Sul fronte della linea ferroviaria ad alta velocità nel tratto da Brescia a Verona ieri i 24 Comuni bresciani coinvolti dal passaggio avrebbero dovuto incontrare il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi che si è però dimesso per note vicende sulle Grandi opere.

Così il presidente della provincia Pier Luigi Mottinelli ha incontrato i Comuni di Brescia, Desenzano, Flero, Montichiari e Castenedolo che hanno visioni diverse sulla tav. Brescia, tramite l’assessore alla Mobilità Federico Manzoni, parla di un “piano lacunoso e in parte non attuabile” aspettando che si discuta sulla stazione di Brescia tra il sottopasso, nuovi binari e connessione con la metropolitana ricordando l’avvicinamento del Governo per aumentare i binari sulle corsie esistenti e con la Regione per un piano finale.

Su una posizione diversa è Montichiari che è favorevole al progetto attuale per coinvolgere l’aeroporto con cui sarebbe favorito il lavoro e il turismo. Castenedolo la pensa come Montichiari, e Flero parla di una Corda Molle sopraelevata nel centro con la Tav vicina e i ponti già costruiti. Desenzano ha espresso negatività sul progetto attuale che passerebbe dai vitigni.