BRESCIA – Chiedeva su Facebook foto “hard” a ragazze per concorso, finanziere patteggia

0

Un 30enne che faceva parte della Guardia di Finanza di Brescia ha deciso di patteggiare 2 anni e mezzo dopo essere stato coinvolto in un processo per concussione e adescamento di minori. L’uomo, secondo il sostituto procuratore Leonardo Lesti, avrebbe contattato diverse ragazze su Facebook chiedendo loro di mandargli delle foto “hard” e proporle così a un concorso di bellezza per farle diventare modelle.

Il buon esito era stato garantito dallo stesso 30enne che, secondo l’accusa, sfruttando il suo ruolo di finanziere e quindi di pubblico ufficiale, avrebbe messo una parola a loro favore. La procura che ha condotto l’inchiesta ha contestato all’uomo di aver usato il proprio ruolo di pubblico ufficiale per lo scopo.

Il 30enne da alcuni mesi è ai domiciliari per quell’accusa. La denuncia era arrivata dalle stesse ragazze, tutte tra i 14 e 15 anni e in un caso l’uomo avrebbe costretto una giovane restia a mandare le foto, paventando conseguenze negative.

La concussione è stata formulata sulla base del fatto che il 30enne sul social network aveva come fotografia di profilo la divisa da finanziare. L’avvocato difensore Giovanni Barzellotti ha parlato di “un uomo che ha agito in buona fede e solo per gioco, senza cattive intenzioni”.