VALTROMPIA – Emergenza immigrati, dodici arrivati a Sarezzo e Nave. FN: “Basta ospitarli”

0

A Sarezzo e Nave sono arrivati nei giorni scorsi dodici immigrati nell’ambito di un piano di accoglienza tramite la Prefettura di Brescia. Come riporta Bresciaoggi, sei sono giunti a Sarezzo (tutti dai 30 ai 40 anni, africani dal Mali e Niger) attraverso il Comune, la cooperativa “Il Mosaico” di Lumezzane che già gestisce attività del genere e il Servizio volontariato internazionale che ha concesso un appartamento.

Inizieranno un percorso di integrazione a partire dall’imparare l’italiano e saranno assistiti gratuitamente da un legale per avviare le procedure con cui chiedere asilo. L’idea dello Svi ancora in fase solo concettuale sarebbe quella di formare chi chiede aiuto e ospitalità all’Italia per poi mandarlo in missione come volontario internazionale nei luoghi di cui conosce la povertà e quali progetti attivare.

Il sindaco Diego Toscani, interpellato dal quotidiano, ha parlato di “ospitalità diffusa come metodo migliore per risolvere l’emergenza, ma di certo servono più enti a farlo e noi non avevamo strutture adattate a ospitare gli immigrati visto che i nostri cittadini sono in difficoltà”. Altri sei sono arrivati a Nave, nella bassa Valtrompia, tramite l’Immobiliare Sociale Bresciana con iniziative di housing sociale e che ha una decina di appartamenti nel paese.

Un trilocale e un bilocale li ospiteranno alle stesse condizioni di Sarezzo. Ma dall’altra parte c’è chi continua a dirsi contrario all’ospitalità degli immigrati, come la sezione Forza Nuova di Lumezzane. “Vogliamo dare voce a chi si sente in minoranza nei propri condomini e quartieri e sorpassato nelle graduatorie per l’accesso agli asili e case popolari – dice Enrico Salvinelli – i cittadini comuni non vedono vantaggi ma solo tragiche conseguenze dall’ospitalità”.