ROMA – Bando Isi Inail: 267 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro

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Sono 267 i milioni di euro di incentivi a fondo perduto assegnati dal bando Isi 2014 dell’Inail. Si tratta della quinta tranche di un finanziamento complessivo di oltre un miliardo di euro che l’Istituto ha stanziato a partire dal 2010 per permettere l’attuazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro (ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro, acquisto di macchine e dispositivi, adeguamento d’impianti ecc.) o per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, sistemi di responsabilità sociale certificati SA 8000, modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente, ecc.) da parte delle imprese.

La possibilità di compilare la domanda on line d’iscrizione al bando ha avuto inizio il 3 Marzo 2015 e terminerà il 7 Maggio 2015. Possono concorrere tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. La condizione per l’ammissibilità è il raggiungimento di un punteggio minimo di 120 punti, stabilito dai seguenti parametri: dimensione aziendale rapportata al fatturato; posizione assicurativa territoriale, eliminazione o riduzione dei principali rischi; eventuale condivisione con le parti sociali.

Tramite la procedura, le imprese in possesso di un codice ditta registrato negli archivi Inail e le imprese registrate sul portale istituzionale potranno effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità e salvare la domanda inserita. Se accettato, il progetto dovrà essere realizzato entro 12 mesi (365 gg) decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di ammissibilità parte dell’INAIL ed è pure prevista una proroga di 6 mesi.

Il finanziamento consiste in un contributo a fondo perduto a copertura del 65% delle spese sostenute fino ad un massimo di 130 mila euro. I finanziamenti verranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, previa verifica tecnico-amministrativa e a patto che il progetto sia stato realmente realizzato. Sono ammesse a contributo, oltre alle spese direttamente necessarie per la realizzazione del progetto, anche le spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione del progetto e le spese tecniche assimilabili e riconoscibili in misura pari al 10% delle spese direttamente necessarie per la realizzazione dell’intervento.

Oltre alle informazioni pubblicate sul sito Inail, per informazioni e assistenza è possibile contattare il call center dell’Istituto al numero 803164. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento negli elenchi cronologici potranno inoltre avvalersi dell’assistenza delle sedi Inail presenti sul territorio.