CASTENEDOLO – Donna uccisa a Castenedolo, marito in stato di fermo. E’ interrogato da pm e carabinieri

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Aggiornamento 17-3 ore 21 E’ stato posto in stato di fermo e indiziato per omicidio volontario Alessandro Musini, il marito 50enne di Anna Mura, 54 anni, trovata morta ieri all’ora di pranzo dal figlio minorenne. L’uomo era stato trovato nel tardo pomeriggio di oggi al quartiere Lamarmora dopo essersi reso irreperibile per 30 ore in seguito al rinvenimento del corpo senza vita della moglie.

(17-3 ore 20) E’ stato bloccato e arrestato nel tardo pomeriggio di oggi dopo 30 ore di ricerche Alessandro Musini, il 50enne che dopo il ritrovamento ieri all’ora di pranzo del corpo senza vita della moglie Anna Mura, di 54 anni, con segni di ferite, si era reso irreperibile. A trovare l’uomo, nel quartiere Lamarmora in città, a bordo della sua Opel Astra grigia station wagon, secondo fonti investigative, sarebbe stato un poliziotto in borghese.

Era di passaggio sul posto quando avrebbe visto il ricercato e subito ha chiamato i carabinieri che sono andati a prelevarlo. Il poliziotto è stato poi sentito dagli inquirenti, mentre il 50enne è stato condotto dopo le 18 al comando provinciale dei carabinieri di Brescia in piazza Tebaldo Brusato a bordo di un furgone scortato e per essere interrogato. Prima è stato sottoposto ad alcuni accertamenti sanitari che gli hanno riscontrato alcune ferite lievi e che potrebbero essere decisive se i magistrati accerteranno che sia stato lui a uccidere la moglie.

L’auto grigia, invece, è stata sequestrata per le verifiche scientifiche. Intanto vanno avanti le indagini dei carabinieri per trovare l’arma del delitto. Potrebbe trattarsi di un martello, un mattarello da cucina o di un batticarne che l’omicida avrebbe trovato in casa per uccidere la donna. E’ stata trovata anche una traccia di sangue che dal cortile esterno porta fino all’interno della casa.

Gli inquirenti stanno setacciando la vita familiare della coppia visto che, come il figlio minorenne che ha scoperto il cadavere della donna aveva rivelato ai compagni di classe, le continue liti e l’udienza che la vittima avrebbe dovuto avere ieri con l’avvocato per discutere la separazione dal secondo marito potrebbero aver provocato uno scatto d’ira. Al centro anche la situazione economica difficile della famiglia. Nella foto l’arrivo dell’auto sequestrata dagli inquirenti

(17-3 ore 14,52) Porti, aeroporti e strade di tutta la provincia di Brescia, con un elicottero per le operazioni anche dall’alto sono presidiati dai carabinieri che da ieri pomeriggio stanno cercando Alessandro Musini, l’operaio 50enne che da ieri ha fatto perdere le sue tracce dopo il ritrovamento del corpo senza vita della moglie Anna Mura, 54 anni, in via Matteotti a Castenedolo.

A fare la scoperta era stato il figlio minore di 15 anni che, costretto a letto da scuola a causa di un’influenza, dopo essersi svegliato ha trovato la madre morta in un lago di sangue vicino al letto con addosso solo una maglietta e gli slip. Sul posto i carabinieri e il reparto della scientifica hanno notato che la donna riportava sulla testa delle profonde ferite derivate probabilmente da un oggetto contundente, forse un martello.

Le indagini condotte dal sostituto procuratore di Brescia Francesco Piantoni fanno propendere per l’omicidio visto che il marito della donna non è stato visto nemmeno sul posto di lavoro ieri. Qualcuno ha riferito di averlo notato a bordo della sua Opel Astra grigia ieri mentre si allontanava dal paese. Si pensava che l’uomo si fosse diretto verso la Sardegna, suo luogo d’origine, ma negli aeroporti e porti non risulta che ieri abbia viaggiato su traghetti o aerei diretti all’isola.

Stamattina, intanto, in Procura si è svolta una riunione tra il sostituto procuratore Piantoni e i carabinieri per fare il punto sulle indagini. La vittima era vedova del primo marito dal quale aveva avuto due figli di 20 e 15 anni e da diversi anni abitava a Castenedolo con l’uomo di seconde nozze. I residenti e vicini di casa parlano di una famiglia riservata, ma il figlio più piccolo aveva rivelato ai compagni di classe che la madre aveva l’intenzione di separarsi.

Proprio ieri la donna avrebbe incontrato l’avvocato per procedere con la causa di separazione. Sembra che la famiglia soffrisse anche di problemi economici per la difficoltà di trovare un lavoro stabile. Problema in parte risolto visto che tramite il Comune l’uomo aveva trovato un impiego alla Fassa Bortolo di Montichiari. Ma la possibile separazione dalla donna l’avrebbe indotto a ucciderla. Foto tratta dal Corriere della Sera