CALCIO (BG) – Ingoia osso di uccello, donna muore dopo 5 mesi. Famiglia contro l’ospedale di Chiari

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Da una parte il forte dolore per la morte, ma dall’altra un possibile caso di errore sanitario. A Calcio, in provincia di Bergamo, come riporta il GiornalediBrescia.it, la settimana scorsa è morta dopo cinque mesi di agonia Rosa Pesenti, una casalinga di 64 anni in seguito all’ingerimento di un osso di un uccellino mentre pranzava con i familiari tra polenta e spiedo.

A un certo punto ha ingoiato un piccolo osso che le avrebbe perforato l’esofago e l’aorta. Così era stata subito portata dolorante a livello addominale al pronto soccorso dell’ospedale Mellino Mellini di Chiari. La 54enne era stata ricoverata per una notte per tutti gli accertamenti sanitari del caso salvo poi essere dimessa. E quando è tornata nuovamente in ospedale lamentando ancora dolori le è stato detto che si trattava di problemi di stomaco e secondo la figlia che la portò non le era stata fatta una gastroscopia.

Poi il rientro a casa e di nuovo i malori, ancora più forti, che l’hanno portata in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove le è stata comunicata la grave diagnosi. Aveva subito vari interventi chirurgici finché la settimana scorsa ha smesso di vivere. E la famiglia adesso attacca l’ospedale bresciano per come ha trattato il caso.