ESINE – Vandali contro le statue di Papa Francesco e della Madonna, parroco: “Non condanno, provo amarezza”

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E’ una storia di disagio giovanile quella che arriva da Esine, in Valcamonica, riportata da Bresciaoggi. Due statue che raffigurano Papa Francesco e la Madonna esposte sul sagrato della chiesa di Sacca, frazione camuna, sono state l’una “decapitata” e l’altra vandalizzata da, si pensa, alcuni giovani del paese.

Il fatto si è verificato nella notte tra sabato e domenica, tanto che ieri il parroco don Redento Tignonsini ha voluto rendere nota la vicenda durante la messa. La parrocchia mette a disposizione sul sagrato un banco di mutuo soccorso al quale chi vuole dare qualcosa può farlo e chi invece ha bisogno di frutta o altro può prenderla.

Sabato sera però i volontari hanno dimenticato di ritirare una cassetta di kiwi che di fatto sono diventati proiettili da usare per i giovani che insieme a una spranga e con violenza hanno rotto la testa in gessa della rappresentazione del Papa e deturpato quella della Madonna.

Il parroco non ha voluto tanto condannare il gesto, quanto esprimere amarezza per non essere riuscito a “recuperare” i giovani vandali. Giovani che in paese tutti conoscono e per i quali le stesse famiglie hanno presentato denuncia ai carabinieri per i loro comportamenti. E ieri nella messa don Tignonsini ha invitato la comunità a pregare per quei ragazzi. Gli stessi che ha provato a inserire, senza successo, nelle attività del centro. Foto tratta da Bresciaoggi