BRESCIA – Arresti appalti “grandi opere”, nel mirino c’è anche la tav Brescia-Verona

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L’arresto stamattina di Ercole Incalza, dirigente del Ministero dei Lavori pubblici, insieme ad altre tre persone e una cinquantina di indagati nell’ambito dell’operazione “Sistema” dei carabinieri del Ros condotta dalla Procura di Firenze per presunta gestione illecita degli appalti delle grandi opere cala un’ombra anche sulla linea ferroviaria ad alta velocità Brescia-Verona che deve essere costruita.

I reati per cui sono accusati è corruzione, induzione indebita, turbata libertà degli incanti e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione. I carabinieri hanno perquisito gli uffici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Rete ferroviaria italiana, Anas International Enterprises, Ferrovie Sud-Est, Consorzio dell’autostrada Civitavecchia-Orte-Mestre, Cispadana e Autorità portuale del Nord Sardegna.

L’inchiesta riguarda 25 miliardi di appalti di grandi opere, compreso Expo. Arresti e avvisi di garanzia sono stati emessi in provincia di Brescia, Roma, Milano, Firenze, Bologna, Genova, Torino, Padova, Perugia, Bari, Modena, Ravenna, Crotone e Olbia.