BRESCIA – Chiusura uffici postali, martedì 17 presidio di protesta come in tutta la Lombardia

0

Sono iniziate le manifestazioni e i presidi di protesta contro Poste Italiane per la riorganizzazione del servizio che in Lombardia porterà alla chiusura di 61 uffici e 121 “alternati”. Sono compresi anche i sedici sportelli di Brescia e provincia con la chiusura di otto, soprattutto in Valtrompia.

Il primo presidio si è svolto nelle ultime ore a Milano durante il meeting annuale dell’azienda. “L’azienda tiene conto solo della delibera dell’Agcom (autorità garante delle comunicazioni) che fissa i criteri per le chiusure degli uffici, senza tener conto delle ricadute sociali – si legge in una nota del sindacato.- Gli stessi criteri, però, consentirebbero nei prossimi anni di chiudere altri 600 uffici a livello nazionale”.

La protesta dei sindacati con le Poste – dice ancora la nota – riguarda anche strumenti di lavoro inadeguati, sistemi informatici spesso in tilt, dotazione degli uffici scarsa e obsoleta, situazione degli uffici postali spesso non adeguate agli standard di sicurezza, incoerenza tra l’operatività quotidiana e i contenuti del manuale della sicurezza, direttori costretti ad attività di sportello per mancanza di personale, gestione inaccettabile delle ferie con obbligo mensile di giornate di ferie in luogo di una programmazione che tenga conto delle reali esigenze del lavoratore e dei servizi, piani formativi e corsi inadeguati alle reali necessità con modalità di fruizione e convocazione non conformi.

Al centro della chiusura degli sportelli postali ci sarebbe anche la carenza dell’organico che impedisce di tenere uffici aperti dove manca personale. Per questo motivo si annunciano presidi di protesta in tutte le province lombarde. A Brescia è annunciata per martedì 17 marzo.