SAREZZO – Scultura e pittura, le “Sintonie” di Eugenio Busi e Lino Sanzeni al palazzo Avogadro

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Il prestigioso Premio biennale di pittura “Treccani degli Alfieri”, in memoria del monteclarense fondatore dell'”Enciclopedia Italiana”, già organizzato dal 1960 al 1979, è stato ripreso nel 1999. La 22a edizione del 2014 è stata vinta dal pittore Eugenio Busi e dallo scultore Lino Sanzeni. Nell’occasione si tiene a Montichiari un’ampia rassegna dei due artisti, dal titolo “Sintonie”, sostenuta da Valtrompiacuore, con pubblicazione del relativo catalogo. La mostra “Sintonie” propone le opere dei due artisti Eugenio Busi e Lino Sanzeni che, diversi per vicende umane e lontani per materialità espressiva, dialogano da vicino, si misurano con lo stesso metro della ricerca e dell’originalità intorno a comuni soggetti e tematiche, declinati secondo personali convinzioni e soggettive interpretazioni fra pittura e scultura.

In “Sintonie” Busi e Sanzeni guidano dentro l’origine emozionale di un fecondo sodalizio, sfidando il visitatore a comprendere e comparare il loro lavoro singolare e unitario, svolto nei dintorni di cinquanta diversi temi e soggetti autonomamente sviluppati. Dopo la partenza dal Museo Lechi di Montichiari, la mostra viene riproposta integralmente nelle sale di Palazzo Avogadro a Sarezzo dove verrà inaugurata sabato 7 marzo alle ore 17 per rimanere esposta fino al 29 marzo. “Di sicuro sono almeno dieci anni che io e Lino Sanzeni stiamo parlando di questa mostra, non di una qualsiasi, ma proprio di questa – dicono gli artisti – che non vuole essere la solita mostra, ma un’esposizione dove gli stessi temi vengono sviluppati sia attraverso la pittura sia nella scultura. Ne abbiamo parlato fin troppo, ma dal dire al fare si sa com’è.

Uno scultore e un pittore che devono tradurre a loro modo gli stessi temi, non è cosa semplice. La paura poi di non riuscirci, sia uno che l’altro, fa passare velocemente il tempo e il tutto rimane anni nel cassetto. Ma, se l’idea dentro fermenta, prima o poi dalla botte esce qualcosa di buono, maturato al tempo giusto. Ci voleva il 22° Premio Giovanni Treccani degli Alfieri a scoperchiare la botte, e sculture e quadri hanno cominciato il loro percorso partendo da Montichiari, e la prima tappa è proprio qui a palazzo Avogadro di Sarezzo. Perché ‘Sintonie’? Il tema è in comune, ma sviluppato da entrambi con idee diverse – continuano gli autori – perciò ciascun’opera ha un titolo appropriato. Ad esempio per la tematica ‘Echi dai monti’ Sanzeni ha composto un gruppo di alpini che cantano dal titolo ‘Coro alpino’, mentre io ho messo sulla tela un gregge di capre dal titolo ‘Capre in alta valle’, la ‘Solitudine’ è stata interpretata con un dipinto dal titolo ‘Il barbone’ e con la scultura ‘Passero solitario’.

Il ballo vedrà in sintonia ‘Ballerini bagossi’ sulla tela e ‘Ballerina’ nella scultura, per il tema ‘I cagnolini di Ornella’ c’è il quadro ‘Mario al fuoco’ e la composizione in ferro e pietra ‘A passeggio’, l’’Estate’ sarà rappresentata con ‘Fiori appesi’ e con ‘Stelle alpine’, le madri con ‘Chioccia sulla porta’ e ‘Madre con bimbo’ e così via per circa cinquanta temi in sintonia. Ecco perché ‘Sintonie’. Ed è proprio questo il bello, perché ne è nata una rassegna molto interessante per gli innumerevoli temi svolti e siamo soddisfatti perché, rotte le paure, questa nostra curiosa impresa ci sembra riuscita. Non rimane che un grazie al Comune di Montichiari e a quello di Sarezzo – terminano gli artisti – che tramite il loro invito hanno esaudito il nostro desiderio tenuto nel cassetto per tanti anni. Al caro amico, il presidente Mario Mari, va un ringraziamento speciale perché con Valtrompiacuore ci ha dato la possibilità tramite questo libro di portare la visione di tutti questi nostri lavori in innumerevoli famiglie”.

E proprio Mario Mari, presidente dell’associazione, commenta la mostra che sarà aperta. “Impegnata oggi nella preparazione di ‘Quando suonavano strade e piazze’, nuova produzione bibliografica di carattere storico-etnografico con uscita prevista entro il 2015 – dice Mari – è lieta e orgogliosa di presentare il suo più recente cimento culturale. L’associazione sceglie convintamente di sostenere la grande mostra ‘Sintonie’ che, composta in cinquanta coppie di opere, disvela i sensi del felice incontro fra il pittore Eugenio Busi e lo scultore Lino Sanzeni. Il visitatore viene invitato a un ideale viaggio nei molteplici rimandi espressivi che i due artisti dispongono per dare vita a un inedito e ‘avventuroso’ dialogo affidato alle libere suggestioni di forme e colori. Dopo essere stata presentata con successo alcuni mesi fa a Montichiari, è allestita a Zanano di Sarezzo.

La mostra offre all’associazione l’opportunità per ribadire il legame prioritario con la terra triumplina. Nata a Gardone Valtrompia, il sodalizio infatti da anni opera d’intesa col presidio ospedaliero gardonese e gli Spedali Civili di Brescia. La partecipazione all’importante impegno organizzativo vuole essere l’occasione, oltre che per confermare una viva attenzione culturale, per promuovere la conoscenza delle proprie finalità fondative, in questi anni concretizzate nei numerosi traguardi raggiunti: la donazione di nuove apparecchiature diagnostiche ospedaliere, l’educazione sanitaria quale contributo prioritario alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. La speranza è perciò che questa collaborazione possa attivare ‘sintonie’ efficaci per avviare ulteriori progetti e mirare obiettivi sempre più ambiziosi”.

“Il desiderio di offrire occasioni d’incontro con la cultura alla nostra comunità – dicono il sindaco Diego Toscani e l’assessore alla Cultura Valentina Pedrali – ci spinge continuamente a ricercare e cogliere opportunità che ci consentono di coinvolgere i nostri concittadini in percorsi di arricchimento intellettuale. Siamo convinti, infatti, che una terra che nei secoli ha considerato l’arricchimento una virtù, non possa non considerare la crescita culturale come un elemento fondante di prosperità sociale, al pari della ricchezza economica e dell’opportunità di lavoro. Per questo accogliamo con estremo favore l’occasione di ospitare la mostra offertaci da ValtrompiaCuore, di cui apprezziamo l’impegno a favore d’innumerevoli progetti e dalla Fondazione Martino Dolci da anni impegnata a favorire e incrementare la creatività artistica nell’ambiente bresciano. Le ‘Sintonie’ tracciate da Busi e Sanzeni sono le medesime che ritroviamo nelle nostre comunità che, seppur attraversate da timori e fatiche, non fanno venir meno la loro operosità e la loro disponibilità verso il prossimo”.