MILANO – Fatture elettroniche, le novità per chi lavora con la pubblica amministrazione

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Il 6 giugno 2014 è decollato l’obbligo di emissione della fatturazione elettronica nei confronti di alcuni Enti della Pubblica Amministrazione (Ministeri, Agenzie Fiscali, Enti Nazionali di Previdenza ed Assistenza). A partire dal 31 marzo 2015 tale obbligo sarà esteso a tutte le Pubbliche Amministrazioni che non potranno più accettare le fatture cartacee.

Oltre a questa estensione da marzo, si ricorda che, con la legge di Stabilità 2015, è stato introdotto un nuovo meccanismo denominato “split payment” che andrà ad incidere nella fatturazione elettronica: con lo “split payment” viene trasferito alla Pubblica Amministrazione l’obbligo del versamento dell’IVA relativa alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei suoi confronti.

In pratica, dal 1° gennaio 2015, le fatture che verranno emesse nei confronti della P.A. dovranno essere emesse senza l’esposizione dell’Iva, con la dicitura “operazione art.17 c.6 DPR 633/72″, sarà obbligo del ricevente (Pubblica Amministrazione) integrarla ed effettuare il versamento dell’Iva.

Fonte CGIA