BRESCIA – A rischio call center Brescia Mobilità. In tre non vogliono comparire sui totem

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Da domani, sabato 31 gennaio, per gli utenti che usano i mezzi pubblici, metropolitana compresa, potrebbe essere più difficile segnalare disguidi o avere informazioni su corse e biglietti. Il caso è riportato da BsNews e riguarda tre dipendenti di Brescia Mobilità che hanno deciso di non accettare il rinnovo di contratto per i prossimi quattro mesi come proposto dall’azienda.

Il motivo? Le operatrici dovranno comparire anche in video sui totem che saranno allestiti alle fermate della metropolitana. Un problema di sicurezza, hanno lamentato, che potrebbe portare a casi di violenza come è spesso successo nelle scorse settimane, soprattutto sugli autobus ai danni degli autisti. Una via di mezzo nel confronto con l’azienda era stata proposta dalle dipendenti che già rispondono al telefono del numero verde e gestiscono le informazioni sui social network: va bene il contatto diretto con l’utente, purché non si venga ripresi in video, ma solo audio, come una classica telefonata.

Quando però è stato detto loro che la decisione era stata presa, le operatrici avevano chiesto di far svolgere il servizio all’esterno, ma niente da fare. Quindi Brescia Mobilità, come risulta a BsNews, ha lanciato una proposta: non più un anno, ma quattro mesi di contratto. Risultato: risposta rimandata al mittente e da domani a gestire il servizio potrebbero esserci solo due persone, di una per stage e un’altra appena assunta.