SAREZZO – Sarezzo, visita prefetto. “Reati -11%”. Caserma? “Prima Paitone”. Scorie quasi al sicuro

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L’ultima visita di un prefetto a Sarezzo si fa risalire a oltre vent’anni fa. E’ stato dunque un evento, sotto ogni aspetto, la visita di Livia Narcisa Brassesco Pace nel paese valtrumplino. In mattinata l’incontro con gli alunni dell’istituto “Primo Levi”, poi l’arrivo in piazza accolta dai bambini delle primarie sventolanti piccole bandiere tricolori, il benvenuto del sindaco, quindi nella sala consiliare dove ha dialogato con assessori, consiglieri e rappresentanti delle numerose associazioni del Terzo settore.

Svariati i temi trattati dal massimo rappresentante del Governo, dalla legalità alla sicurezza, soffermandosi sul Patto di sicurezza che vede in sinergia la Prefettura, le forze dell’ordine e amministratori impegnati nel contrasto alla criminalità. Un patto che ha dato i suoi frutti se a Sarezzo i reati sono diminuiti dell’11%rispetto allo scorso anno, mentre il 16% si deve a furti e scippi e resta, invece, nella norma il dato elativo ai furti nelle abitazioni.

Narcisa Brassesco Pace ha toccato anche un tema molto sentito dal cittadino comune, ovvero la burocrazia, o meglio, la lentezza nella pubblica amministrazione. “Un tema, questo, che mi viene posto in continuazione – ha detto il prefetto – ma vi assicuro che nelle mansioni di un prefetto non ci sono quelle di entrare in doveri e oneri di ordine amministrativo che dipendono da leggi e normative che non sono di competenza di un prefetto”.

Ha poi rassicurato sulla questione delle scorie radioattive nelle Acciaierie Venete. “Siamo alla fase finale – ha detto – e il problema lo stiamo risolvendo, molto presto le scorie saranno messe in sicurezza”. E sulla caserma dei carabinieri “abbiamo individuato la forma di finanziamento, ma prima dobbiamo pensare a quella di Paitone, poi faremo anche quella di Sarezzo, bisognerà aspettare ancora un po”.

La giornata saretina del prefetto è continuata con la visita alla casa di riposo “Madre Teresa di Calcutta”, poi nei palazzi storici e quindi una tappa anche nel settore produttivo che dà lavoro a molte famiglie. Infine, una visita veloce anche in alcune aziende, la Pinti Inox e Acciaierie Venete.